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2017 A.D. Vera Q.

In un futuro prossimissimo, claustrofobico e  sull’orlo della catastrofe, uno scenario Orweliano in 1984, quattro personaggi per sopravvivere all’imminente sciagura costruiscono un bunker, ognuno di loro può portare con se una persona l’unica premessa è che sia comunemente accettato.  Dietro le figure dei quattro protagonisti apparentemente anche un po’ stereotipati si nascono degl’inquietanti retroscena, segno che in realtà niente e nessuno è mai come sembra in apparenza: Mister G, la bionda, il medico e il vecchio a turno raccontano il loro personale punto di vista e la loro storia in un libro che lascia tutti a bocca aperta con un colpo di scena inatteso…

Trovate il libro per il momento solo in versione e-book su Amazon, al modico prezzo di UN SOLO FOTTUTISSIMO EURO, per cui vi faccio una richiesta se come me amate i racconti noir, cinici e a volte senza scrupoli allora dovete dare una possibilità a Vera  Q. e ai suoi libri:Io sono Morto, La scatola di cioccolatini di Silvia; e soprattutto datelo a questo, perché sebbene all’apparenza possa sembrare il solito libro sulle catastrofi e sui complotti mondiali in realtà non è così, i personaggi di 2017 A.D. vi stupiranno vi spingeranno nel loro mondo meschino e sordido, si faranno amare nonostante i peccati e vi faranno gioire nella loro disfatta…Vi sembra impossibile o incoerente?! Leggete il libro e mi darete ragione.

xoxo Lux

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la scatola di cioccolatini di silvia… (e di altre crudeltà)

Quattro racconti crudeli e fatali, quattro personaggi assetati di vendetta o di rivalsa si alternano raccontando la propria storia in prima persona in questo libro, scritto dall’esordiente Vera Q., lo trovate in formato e.book su Amazon, e sinceramente se vi approcciate alla lettura non ve ne pentirete, a me piace scoprire nuovi talenti dal gusto un pò noir, che si tratti di musica o di lettura, le mie due ossessioni tra l’altro.

Il titolo del libro trae spunto dal primo dei racconti in cui la protagonista Silvia colto in flagrante il marito decide di attuare la sua astuta vendetta, il secondo racconto narra Sallustio un giovane e arrogante vinicoltore che per dare nuovo lustro all’azienda di famiglia sarebbe disposto anche a sacrificare il sangue del suo sangue (e quando parlo di sacrifici e sangue intendo nel modo più crudele possibile). Salutato Sallustio il prossimo racconto ci narra di un intrapendente uomo in carriera, che vessato dalle pressioni di famiglia, cerca di arrivare  in modo poco pulito ai vertici dell’azienda, ci riuscirà ma come al solito…chi la fa l’aspetti…ed infine il racconto più raccapricciante : l’incarnazione di Lilith in persona, la primordiale moglie di adamo. In questi racconti non ci sono nè vincitori nè vinti, sono persone ordiarie nelle quali tutti, o quasi, potremmo identificarci, agnelli troppe volte colpiti che decidono di trasformarsi in feroci lupi, non tutti però improvvisati tali riusciranno a mantenere il manto pregiato del suddetto canidae.

A me personalmente è piaciuto e sono pronta a leggere anche il prossimo “Io sono Morto”

xoxo Lux