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Levante per Lancome al Neasy

Lancome per lanciare il suo nuovissimo prodotto “Energie de vie” ha scelto come promoter speciale la bravissima e bellissima Levante, cantautrice siciliana, Torinese d’adozione, per intenderci per i più è “quella di Alfonso” hit dell’estate 2013, per me è Levante:un icona, un esempio. Tralasciando però il mio fanatismo da bimbaminkia di 16 anni quando ne ho #errore404 age not found#, una delle tappe del mini tour in acustico prevedeva Napoli.

L’accesso all’esclusivo concerto dal vivo era su invito, mi spiego meglio: bisognava mandare una mail a metatron tenere le dita incrociate e sperare di essere selezionato. Io ho spedito la mia mail un mese prima, da brava stalker, e vi dico senza esagerare che ho passato le ultime 48h dalla data del concerto ad aggionare la mail ogni 30minuti nella speranza di trovare l’agognato messaggio, quando finalmente il il 30 giugno alle 12.30 la felicità! Il mio invito + 1.

Il concerto si è tenuto ieri 1Luglio al Neasy di fronte a Nisida una location mozzafiato, magica dal tramonto incantato! L’ingresso era alle 19.00 ma noi per non sembrare troppo prese siamo arrivate lì non più tardi delle 20.30. La nostra begnamina si è fatta aspettare un pò ma eccola che verso le 22,00 in punta di piedi sale sul piccolissimo palco ed imbraccia una chitarra, non sua ci tiene a sottolinearlo, dopo averci salutato con la sua voce calda dalle note siciliane accorda la cort (la chitarra)

Ha cantato 8 dei suoi brani più conosciuti: Sbadiglio, Le lacrime non macchiano, Ciao Per Sempre, Meno, Abbi cura di Te, Alfonso, Farfalle ecc. Solo 8 per poco più di mezz’ora di concerto nonostante le insistenze del pubblico, ma si sa un accordo è un accordo.

Bellissima nel suo vestitino fresco rosa, coinvolgente come solo lei sa essere, e a tratti malinconica, ha regalato alla piccola platea emozioni uniche amplificate dalla cornice stupenda di Napoli. In poco meno di 10 mesi questa è la sua 4a tappa a Napoli:

due eventi pubblici: castel Sant’Elmo, Lanificio 25

due eventi privati: Disaronno e Lancome.

Dopo il concerto non ha lesinato su foto, abbracci e baci; cordiale come sempre nonstante il lunghissimo tour di due anni interrotto solo per la registrazione di “Abbi Cuda di Te”, il suo secondo album, ed una brevista sosta per il suo viaggio di Nozze con il musicista Mascherato BloodyBeetroots, sig mi dispiace infrangere i vostri cuori ma si, l’anno scorso verso settembre è convolata a felici nozze in una location super segreta proprio come una grande star. E noi glielo auguriamo di toccare le stelle, di raggiungere podi e palchi con folle immense.


Fermorestando che lei è bravissima anche in acustico e da sola a mio modesto parere Levante da il meglio di se su palchi più grossi con la sua band, sono in questi contesti che esce fuori tutta l’energia di Claudia, che balla ed imbraccia diverse chitarre da una gibson acustica ad una fender jaguar elettrica.

L’evento per essere completamente gratuito è stato davvero realizzato bene fatta eccezione di alcune cose che onestamente non so se si sono presentate anche per le altre tappe di Lancome:

  1.  concerto troppo breve, nelle altri sedi ho visto fare a questa ragazza cose di pazzi: salire sui tavolini, scendere tra il pubblico, non lo so forse ha paura che noi Napoletani ce la mangiamo? (scherzo!) ma voglio anche soprasedere forse per il Neasy aveva accordi diversi
  2. C’erano due liste: metatron e Lancome, i secondi il lista disponevano di braccialetto verde ed avevano in omaggio drink ed accesso al buffet. Onestamente trovo una divisione non equa
  3. Negl’altri eventi alcune persone hanno portato a casa la foto stampata fatta con Levante noi attendiamo ancora quella digitale
  4. Nonostante l’evento fosse organizzato per il lancio di un prodotto ai partecipanti è stato dato solo un buono sconto per avere gratis un sample in un negozio convenzionato con l’evento. Non ci hanno dato campioncini, nè gadget, nè ci hanno illustrato cosa fosse il prodotto. Onestamente io ero andata per ascoltare Levante e sono tornata con la sua voce melodiosa nella testa.

Escluse le mie lamentele di origine scassacazziana, passatemi il neologismo, il concerto è stato magico: un tetto di stelle, l’odore del mare, una chitarra acustica e la voce calda di Levante!

Alla prossima spero! xoxo Lux

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Era Oggi Riassunto della puntata del 10/03/16

Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno il mondo non hanno avuto bisogno di mostrare sulla se non la loro intelligenza.
Rita levi Montalcini.

Come vi ho già accennato da qualche mese sono diventata coconduttrice di un programma WebRadio chiamato Era Oggi, il format che vi tiene aggiornati sulle notizie accadute nella giornata della messa in onda ma in anni precedenti. In particolare quella di Ieri è stata incentrata sulla Gionata Internazionale delle Donna, abbiamo sfatato alcune leggende metropolitane, rivelato la sua vera origine e parlato di alcune Donne della storia che si sono contraddistinte per essere state per il loro tempo emancipate lottando contro gli stereotipi che le volevano relagate alla cucina, come Amalia Earhart (in foto) prima donna aviatrice e Marie Curie la prima donna scenziato. Ma Era Oggi non è solo notizie ma anche musica, questa è la nostra PlayList tutta Rosa:

  1. Patti Smith – Because The Night
  2. Jefferson AirPlain – Somebody to love
  3. Amy Winehouse – Valerie
  4. Madonna- Papa Don’t Preach
  5. Kety Perry – Roar
  6. Lady Gaga feat Beyonce – Telephone
  7. Gianna Nannini – Sogno
  8. Levante – Contare fino a 10
  9. Rihanna – Umberella
  10. Train to roots feat Levante – Woman

 

Ma questo è solo parte della puntata, se siete curiosi/e di sapere il resto, di conoscere le altre Donne della storia che ci fanno battere il cuore d’orgoglio, di sentire i messaggi vocali a tema che ci sono arrivati in puntata ecco il podcast

Vi ricordo il nostro appuntamento settimanale ogni giovedi alle 21.00 circa su Radio Torre Web
baci


Johannes – Daniele Celona

Ah quale inutile diletto
al cospetto di un giardino
ove entrasti con l’inganno
tanto affanno per un
attimo d’amore, o presunto tale

Cos’hai da dire su di me?
è immorale circuire?
è immorale farlo fare a un dilettante

Io non posso credere, solo un gioco è stato
Io non posso vincere, neanche il tempo lo farà…


La musica salva sempre

Il mio rapporto con la musica strano ed incostante è iniziato presto, scritto a caratteri cubitali su un foglio, ora ingiallito, di un referto medico, correva l’anno 1988 ed io non avevo che 9mesi appena; quella condanna suonava così forte sulle spalle dei miei genitori che mi hanno sempre fatto sentire il peso di quella sentezza addosso tanto da togliermi il respiro: da adulta avrei perso l’udito!

Dovevo tenere nella testa ogni suono che potessi ancora udire prima che fosse troppo tardi: la voce di mia madre, il rumore dell’acqua che s’infrange sulle rocce, i garriti dei gabbiani e lei sua maestà la musica.

L’incontro con lei fu un colpo di fulmine, mi attraevano quei tasti eleganti bianchi e neri di un vecchio pianoforte a muro, fui così testarda che convinsi il proprietario ad insegnarmi una melodia, alla fine della serata egli stesso convinse i miei genitori ad iscrivermi a lezioni. Avevo 8 anni e Bach, Mozarth divennero i miei amici d’infanzia, le note la mia letteratura e le crome ma mia matematica; ma quando si è così piccoli ed immaturi e non si comprendono le opportunità che si hanno spesso s’inciampa per strada ed il destino beffardo che qualche volta ti costringe in una corsia bianca non aiuta, così il piano comincio a nascondersi sotto strati di polvere dimenticato e scordato.

Nel corso degl’anni avrò cambiato  diversi generi musicali dal pop che la tv trasmetteva al Rap di Tupac, alle melodie Rock dei Muse che mi fece ascoltare un amico all’alba del mio sedicesimo compleanno, quell’incontro mi aprì un mondo; da quel giorno feci amicizia con Dave Gohl e i suoi FooFigheter, già batterista dei Nirvana, con i SOAD che tutt’ora accompagnano i miei viaggi; poi arrivò la perdita e con lei le tetre melodie degli HIM, dei Cure e del goth metal più cupo, perchè lo confesso sono un eroina tragica se non tocco il fondo non riemergo dal pozzo. Poi ci fu l’amore, quello vero, innocente che ti fa battere il cuore e sentire le farfalle nello stomaco! I gusti cominciarono a mitigarsi poco a poco le nebbie a diradarsi e la rabbia a sparire, perchè l’amore è l’unica cura.

Ma come tutte le cose belle venne il giorno dell’addio e con esso un pegno che ancora tengo con me: una vecchia chitarra rotta.
Da quel giorno sono inciampata tante vole ho incontrato persone che mi hanno fatto più male che bene, la rabbia divenne di nuovo tutto ciò che mi restava ma quel dono era lì in attesa che scoprissi il suo potere. Sei corde mi hanno salvato la vita. Quando sono giù, nei momenti di rabbia e sconforto cerco di strimpellare una canzone e la rabbia, la frustrazione vengono mitigate a poco a poco. Perchè è vero che l’amore è l’unica cura ma la musica ti salva sempre!

xoxo Lux


charlotte Hatherley – Bastardo

Late one day, I led Spanish boy astray
His name was Antonio
Took him out, and of his charms I had no doubt
Stayed drinking Mohitos

Tender in the bedroom is all I can remember
And the way he looked when he moved so near

In my ear, he whispered and shed a tear
Oh my bambino

Tender in the bedroom is all I can remember
And the way he looked when he moved so near

And in the morning when I woke there was no Antonio
Just some money that hed left for the memory of me
And oh my beautiful guitar, thats what really broke my heart
Had been stolen by the two-faced low lothario

One night stand, lover you got out of hand
Oh yeah you went too far
Big mistake, falling for a first class fake
Who left me for my guitar

Tender in the bedroom is all I can remember
And the way he looked when he moved so near

Through my tears, I would have to find my dear
Guano Antonio

Tender in the bedroom is all I can remember
And the way he looked when he moved so near

And in the morning when I woke there was no Antonio
Just some money that hed left for the memory of me
And oh my beautiful guitar, thats what really broke my heart
Had been stolen by the two-faced lothario

Oh my beautiful guitar
On and on I go till I find you
My beautiful guitar
On and on I go till I find you

Oh I know, oh I know
Oh I know Antonio

Wont be back as I discovered on his track
Hes gone back to Mexico, oh Antonio

Oh my beautiful guitar
On and on I go till I find you
My beautiful guitar
On and on I go till I find you

And in the morning when I woke there was no Antonio
Just some money that hed left for the memory of me
And oh my beautiful guitar, thats what really broke my heart
Had been stolen by the two-faced lothario

Yeah had been stolen by the two-faced lothario
Yeah had been stolen by the dirty two-faced lover bastardo


Francesco di Bella & Ballads Cafè presso le Lune di Pompei

Torno a casa ma l’emozione è così forte che non riesco a domire e mi giro e rigiro nel letto senza riuscire ad addormentarmi e domani purtroppo lavoro, la sveglia suona presto, ma Morfeo è  lontano mille miglia, non mi trasporta nel suo dolce abbraccio. Questa sera ho assistito al concerto gratuito presso le Lune di Pompei di Francesco Di Bella (ex 24 grana) e Ballads Cafè. Avevo 15 anni quando per la prima volta ascoltai “vesto sempre uguale”, ero una liceale ” outsider” che indossava abiti inappropriati e per questo veniva etichettata dai compagni di classe… Da quel momento in poi, non ho mai smesso di ascoltarli, nonostante riuscìì a vederlii dal vivo solo molti anni dopo per la prima volta, allo stadio Arechi di Salerno, durante il tragitto di casa non riuscivo a non canticchiare nella mia testa il ritornello di “Stai mai cca”, rifatta anche stasera versione acustica, grazie alla splendida chitarra di Alfonso Bruno Ma l’emozione di questa sera è stata diversa, mai avrei immaginato che Francesco potesse essere cosí vicino e non un ” miraggio” lontano come allo stadio Arechi, mai mi sarei sognata di trovarlo lì fuori ad aspettare per esibirsi, io ero ad una spanna dalla sua schiena, nella mia testa mi dicevo vai li, fatti coraggio e vai a conoscerlo e nel frattempo io già ingollavo la mia prima birra sperando di trovare il coraggio per chiederli quanto meno una foto, ma il coraggio vuotata la tennent’s non arrivava. D. La sala è gremita di persone, tutti cantano le canzoni insieme a Francesco , siamo tutti un’unica grande anima, l’atmosfera è calda quasi commossa, respiriamo insieme, ci emozioniamo insieme tutti al tempo delle note di Alfonso, della voce di Francesco. Quando sei a poco meno di due metri dalla persona che è stata il sound track della tua adolescenza e che ti dava l’energia necessaria di affrontare tutti quelle dita puntate e gli sei così vicino che basterebbe allungare un braccio per sfiorarlo soltanto ma non lo fai, l’unica cosa che puoi fare è trattere le lacrime a stento, Francesco canta ad occhi chiusi, quasi trasportato in un mondo lontano; finita la canzone rivolge lo sguardo a tutti, risponde a qualche battuta appena appena sussurrata ed attacca il prossimo pezzo. Si alternano tutti i brani più amati : Lontano, Accirem, Stai mai cca, canto pè nun suffrì, kevlar, Lu cardillo, La costanza (in ordine sparso) e tante altre.

Al grido del bis non se lo fa ripetere due volte e ricomincia di nuovo a cantare. Quando tutte le foto che gli hai fatto sono venute da schifo ma l’unica che t’interessa è venuta bene torni a casa e vorresti gridare al mondo che gli hai parlato, grazie ad un’amica alla fine del live, ti ci sono volute tre birre, di cui una corretta a vodka ma gli hai parlato, gli hai detto tutte cose stupide e lo sai che potresti essere più intelligente di così, tutto il discorsetto melenso che ti eri preparato durante il concerto era sparito insieme a tutte le emozioni che avresti voluto dirgli nonostante l’alcool che pulsa in vena… Ma comunque non potresti essere più felice di così… Per aspera ad astra mi dico e finalmente vado a dormire! Grazie Francesco Di Bella per l’emozioni che ci hai regalato questa sera.

xoxo Lux


Giochino sulla Musica

Ciao ragazzi e ragazze, vi propongo questo simpatico giochino musicale, potete ricopiare le domande e rispondere sotto il post oppure ricopiarlo nei vostri blog, magari “taggatemi” cosi posso curiosare nelle vostre risposte, il giochino è il seguente:

Usando solo nomi di canzoni di un solo artista o di un gruppo, rispondi intelligentemente a queste domande.Cerca di non ripetere il titolo di una canzone. E’ molto più difficile di quanto tu possa pensare.

  1.  scegli il tuo artista: AfterHours
  2. sei un uomo o una donna? Musa di Nessuno
  3. descriviti: Senza finestra
  4. come ti senti? Dea
  5. descrivi dove vivi al momento:La terra promessa si scioglie di colpo
  6. se potessi andare ovunque, dove andresti? Milano circumvallazione esterna
  7. il tuo mezzo di trasporto preferito: Iceberg
  8. il tuo migliore amico/a? Elymania
  9. tu ed il/la tuo/a migliore amico/a siete: sinfonia per topi
  10. Com’è il tempo? La tempesta è in arrivo
  11. Momento preferito della giornata: Porno quando non sei intorno
  12. che cos’è la vita per te?: Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo
  13. la tua relazione: nostro anche se ci fa male
  14. hai paura di: cose Semplici e Banali
  15. La felicità: Non è per sempre
  16. qual è il miglior consiglio che tu possa dare? è la fine la più importante
  17. pensiero della giornata: Voglio una pelle splendida
  18. il mio motto: Ci sarà una bella luce

Io ho scelto gli afterhours perchè è una delle mie band preferite, quella che ascolto da dieci anni ed oltre, tempo fa risposi alle stesse domande utilizzando come band i Moonspell, una band gothic-metal portoghese, ma  a distanza di anni ho voluto rispondere diversamente. Fatemi avere le vostre risposte

xoxo Lux