Archivi categoria: moda e dintorni

screditanto H&M, Berskha e Co

Care amiche e cari amici permettetemi un attimo di svestire i panni della blogger creativa handmade che improvvisa recensioni di libri e film ed ogni tanto mette a nudo la propria anima scrivendo piccole confessioni per parlavi di un fenomeno che coinvolge la moda: i piccoli grandi brand di cui tutte, o quasi tutte ci serviamo.

Passeggiando per le strade soleggiate di agosto di Milano ho potuto notare che brand come H&M, pull and bear, Pimkie, Berskha, stradivarius, propongono stili di vestiti molto simili tra loro, sarà che tutte rispettano la moda del momento, ma distinguersi no?! Non è concesso?! Sono tornata a casa con la testa tanto confusa da non ricordarmi dove avessi notato quella maglietta che mi piaceva tanto.

Da poco ho notato questa moda che prende spunto dalle “divise” dei college americani, uno stile adatto per le adolescenti di cui io non faccio più parte da anni, blissando su questa area dei negozi ho notato che accessori e abigliamento decorati con le bandiere dei paesi quali USA e UK non sono ancora tramontati, sig pensavo ce se saremmo liberati presto, andando un pò più avanti…lo scozzese, quanto adoro lo scozzese, ormai sono due anni che le camicione a quadri sono diventate intramontabili eppure ricordo che anni prima da piccola punk cercavo accessori a quadroni rossi e neanche a trovarli in giro…adesso molti negozi vendono parecchie cose che ricordano un pò lo stile rockabilly eppure anni fa quando indossavo scacchi e teschi ora di tendenza venivo giudicata una punk, ora tutti ad indossare borchie e spuntoni perchè qualcuno ha deciso che fanno chic…me tapina!

Eppure un plauso devo farlo ad H&M per codesta iniziativa che è volta  e ridurre l’impatto ambientale creato dai vestiti in disuso: lunga vita alla moda

In definitiva credo che la moda non debba uniformaci, ma vestirci della seconda pelle che riteniamo più adatta a noi, e spesso quando queste aziende propongono cose simili tra di loro si ha la tendenza a dare per assunto che quello sia lo stile adatto a noi, che ci si debba uniformare che si debba comprare la camicia a quadri o la giacca da colleggiale perchè è di tendenza e tutti la indossano…

Questa è solo un opinione personale che mi sono fatta in una giornata di shopping in cui non sono riuscita a comprare niente perchè avevo le idee troppo confuse…voi ditemi la vostra, io per esempio ho notato che Pimkie tende a fare taglie più grandi per cui consiglio di prendere sempre una taglia in meno rispetto a quella che s’indossa e Bershka l’esatto contrario, L’alcott negl’anni invece è regredito in uno stile selvaggio e un pò, permettetemi di dirlo, cafone ma curiosando a fondo qualcosa di carino si trova comunque. H&M pur millantando vestiti di ottima fattura invece sono una gran delusione e in quell’accozzaglia di stili diversi rivolti a reali o eterne teenager o adulte chic c’è solo da confondersi. E su tally weijl neanche mi esprimo, dico solo che con la conformazione mediterranea che ho neanche se digiunassi per 6mesi riuscirei ad entrare in un loro capo e premetto non ne ho nessunissima intenzione.

 

Con questo post un pò frivolo e critico vi lascio al vostro mare xoxo

Annunci