Archivi categoria: chiacchiere

sevizio polabox

Chi è più grandicello senz’altro ricorderà le vecchie foto istantanee polaroid oggi quasi del tutto scomparse se non un’autentica chicca da parte di qualche geek/nerd/hipster (del cazzo) o di un vero amatore delle foto, il servizio polabox racchiude l’idea di stampare in illo formato le foto che si condividono sui vari (di)social network in giro per i meandri intrigati della rete, e pare che ogni giorno ne spunti uno nuovo, approfittando dello voucer che mi ha regalato la box de la louise anche io ho selezionato le mie foto preferite dai vari profili. Ho scelto le foto che mi ricordano i periodi più felici, i look più giusti e le mie immancabili foto di gatti randagi. Il sito ti permette di scrivere sotto le foto delle piccole annotazioni scegliendo in tre possibili form, di modificare con un piccolo sopraprezzo, di centrare le foto come meglio ci piacciono. Il pacchetto composto da 30foto costa 16,90; le spese di spedizione invece si aggirano intorno ai 5euro, ma grazie al coupon le foto arriveranno a casa mia completamente gratis 😉 e le appenderò alla parete tramite il portafoto che mi ho receuto della Louise di ottobre.

IMG_20141023_125901

Annunci

I miei nuovi compagni

image

Stamattina io ed il Pandino ci sentivamo un po soli così siamo andati a fare un giro alla Feltrinelli a prendere dei nuovi compagni:
Il disco degli Afterhours per i nostri lunghi viaggi e il libro di Palahniuk (il mio mentore) per me.
Il nuovo disco degl’After  è fondamentalmente un remastered di “hai paura del buio”  del 96, diviso in due cd in cui nella seconda parte troviamo collaborazioni con molti artisti quali: negramaro, samuel romani, ministri, teatro degli orrori, luci della centrale elettrica,  eugenio finardi e tanti altri. 
Xoxo Lux


bacche di goji, che esperienze avete?!

Avete mai sentito parlare della bacche di Goji?! Io ne ero curiosa così ho fatto una piccola ricerchina e convinta ho deciso di provarle.

Il frutto è ricco di sostanze benefiche, tra le quali antiossidanti, vitamine C ed E, sono caudivanti nelle diete, e donano energia. Si può consumare o in uno yogurt natuale, in tisane ed infusi oppure si può mangiare proprio come qualsiasi frutto, ho deciso di provarli, male non fanno purchè non si superi la dose giornaliera di 20gr al dì (2-3cucchiai). Su google si trovano diversi articoli che parlano dei benefici di queste bacche, anche la guru della bellezza naturale, youtuber di successo, carlitadolce ne fa uso.

Voi li avete mai provate?! Che esperienze avete in merito?! Fatemi sapere la vostra!

xoxo Lux


Burka Avenger

Tempo addietro avevo letto sul blog di “un altro genere di comunicazione” circa l’esistenza di un cartone animato chiamato “Burka Avenger”, in cui un eroina in Burka, per l’appunto, combatteva i “cattivi” usando come armi la cultura, lanciando libri e penne…
Bhè, vi starete chiedendo, perchè un post del genere ha riscosso tanto clamore?! Pensateci un pò su e ricordate a cosa siamo abituate noi occidentali, come appunto ci fanno notare le autrici del post, siamo abiuate ad eroine vestite in tutine strette, aderenti ed inesistenti che combattano assumendo pose sexy ed innaturali…e non parlo solo delle eroine americane ma anche delle stesse vestite alla “Marinara” ecc ecc della controparte giapponese, non stò discutendo della profondità degli ideali delle stesse, che poco lo dimostrano durante il combattimento, ma dell’idea del corpo femminile che danno, abbigliate in questo modo, non stò facendo moralismo, ma il cartone animato “Burka Avenger” dimostra che non bisogna essere forti e sexy per combattere il male, ma che la cultura è l’arma sufficiente per deridere il “mostro”, e questo da un insegnamento nella vita reale, ed è questo a cui dovremmo puntare nel crescere i nostri bambini, che siano nostri figli semplici conoscenti o nipoti ecc, oggi si punta troppo sull’apparenza, ma dove la consistenza?!
“Burka Avenger” è un cartone composto da 13 episodi da 22 minuti ciascuno, ambientato in una città immaginaria chiamata Halwapur, a combattere affianco della protagonista ci sono 3 bambini, il cattivo ufficiale è Baba Bandook, a vestire i panni quotidiani dell’eroina è Jiya una maestra 😉

Voi cosa ne pensate?! Vi consiglio di leggere il post che vi ho linkato più sopra.

xoxo Lux


Non ti fidare di chi….

Avrei dovuto intuilo da quel giorno in riva al mare che mai e poi mai avrei dovuto lasciarmi andare con te…già quel giorno mi guardavi come se fossi stata qualcosa di buono da mangiare ed io lo scambiai per “amore” del resto mia madre me l aveva sempre detto: ” non ti fidare di chi ti bacia con gl’occhi aperti”

….avrei dovuto ascoltarla…

Tratto da “your eyes lie” prima edizione feltrinelli del libro che non ho ancora scritto!
Xoxo lux


riflessioni #1

Io sono il frutto di quello che mi è stato fatto. È il principio fondamentale dell’universo: a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.

-V per Vendetta.

Ho sempre pensato che infondo noi non siamo realmente come siamo per una sorta di autodetermianzione, non siamo noi stessi per noi stessi, siamo il frutto di quello che la gente ha determinato che fossimo… Infondo ogni persona che passa lascia un pò di se stesso dentro di noi, che ci feriscano, che ci aiutino a sollevarci, i cambiamenti che determinano nella nostra anima fanno in modo che noi siamo di volta in volta diversi…questo non vuol dire che siamo “instabili”, falsi o non autentici, ma che lo vogliamo o no le persone che incrociamo ci migliorano o ci peggiorano, ci rendono: cinici, innamorati, legati, incazzati, ci rendono in tanti modo diversi, insomma ci “formano”, ci “modellano”,  a meno che non ci sfiorino appena, tanto da non lasiciare neanche il segno allora sono inifluenti…

Questa è la debolezza che mi ha procurato più guai. Cercando di essere gentile con gli altri spesso mi ritrovo con l’anima a fettucce, ridotta ad una specie di piatto di tagliatelle spirituali. Non importa…Il mio cervello si chiude. Ascolto. Rispondo. E sono troppo ottusi per rendersi conto che io non ci sono.

-Charles Bukowski.


Sugarbox settembre 2013

Premetto personalmente per me è un “Ni” poiché i prodotti che mi sono arrivati non sono di mio gradimento, ma del resto è il rischio delle box, quello che vi posso consigliare se come me siete abonate a più beautybox è quello di non comprare più cosmetici, altrimenti finirete per avere inutili doppioni.

image

Ed ecco l’elenco dei prodotti:

  • Mascara Nee, nero water resistent, arricchita con collagene e con scovolino a forma di cono
  • Rossetto nude mesauda cosmetic Milano, con vitamina E (difficile credere che ci sia il tocoferolo dato che l inci non è disponibile)
  • Ombretto compatto trio Copines Lines Paris, una piccolissima palette composta da due violetto (matte e shimmer) e un marroncino
  • Tonico&Latte detergente Payot Paris da 50ml ciascuno

Il vantaggio di questa box è che sta tutto in una borsa 😉 manca uno specchietto e sarebbe perfetta per una donna che ogni tanto vuole ritoccare il makeup…

uno dei grandi misteri della natura è: perché teniamo sempre la bocca aperta per mettere il mascara?”

il diario di Bridget Jones

xoxo Lux