Archivio dell'autore: luxhandmade

Informazioni su luxhandmade

Luci ed ombre insinuano perennemente l’animo umano, è con questo concetto che ho costruito tassello dopo tassello la “Lux” il mio piccolo artigianato; luci ed ombre si mescolano plasmando creazioni originali, stravaganti ed eccentriche ma anche eleganti e colorate. Vampiri, scheletri, teschi si susseguono a eleganti e colorate forme di fiori e farfalle. Con le tecniche più varie senza mai limitarmi ad una sola strategia vengon fuori gioielli ispirati ai miti ed ai sogni: unicorni, sirene, vampiri dei più ben noti romanzi e telefilm, eroi ed eroine dei fumetti. Dal wire wrap all’altered art la Lux senza posa cerca nuovi stili che ne rispecchino lo spirito anticonformista

Ocean Moon Pendant

img_20190720_203313 Questo ciondolo proviene dai miei sogni ad occhi aperti, ho sognato un cielo notturno stellato popolato da creature marine ed ho realizzato questo bellissimo ciondolo in anteprima per voi la mia realizzata completamente a mano, è disponibile sia su Miss Hobby  che su Etsy . Cosa aspettate a farla vostra è un pezzo unico al mondo!
XOXO LUX


Lux in tenebris giveaway

Dato le box sorpresa stanno spopolando tantissimo in questo periodo ho deciso di lanciarne una versione anche io, ovviamente a loro interno troverete gli esclusivi gioielli di mia creazione. Per inaugurare le Lux Box, ho lanciato un giveaway sulla mia pagina istagram: Lux In Tenebris Handmade partecipare è estremamente facile, basta seguire le poche e semplici regole presenti in questo post:giveaway

img_20190711_133050

Cosa si vince?
Una mistery box, che verrà lanciata dopo la scadenza del giveaway, contenete gli esclusivi ed accessori Lux , il  contenuto è a sorpresa ma conterrà sempre:

  1. Un paio di orecchini
  2. Un bracciale o una collana
  3.  un portachiavi
  4. del materiale creativo
  5. Un consiglio musicale

Il prezzo di lancio sarà di circa 15 euro ma il valore è molto più alto, ci saranno due versioni:

  1.  DarK Lux Box : Questa versione conterrà gioielli con tema gothico/dark, con vampiri, zombie e temi legati al mondo dell’horror.
  2. Light Lux Box : sarà sopratutto legata a temi come sogni e fiori

Vi piace l’idea? Fatemi sapere cosa ne pensate.
XOXO Lux


resinare

Ricominciare l’anno scorso, non è stata una decisione presa a cuor leggero. Inizialmente, mi ero promessa di rimettere in vendita solo gli articoli che avevo già; da quando ho cominciato a lavorare, ho letteralmente abbandonato, non solo la parte creativa ma anche quella pubblicitaria, poi la voglia di evadere ha preso il sopravvento e ho ricominciato a creare, sopratutto con la resina. Quando ho cominciato io la resina non era così in auge come ora, per poter realizzare oggetti perfetti e trasparenti compravo la resina dagli USA, non vi dico il costo e i tempi di attesa, fortunatamente adesso non è più così difficile trovarla. Tra le tante resine che ho provato la migliore è quella di Reschimica ❤. Ce ne sono due, preocchè simili, la Cristal E dai tempi di asciugatura rapidi, circa 4h, e la Fil Cristal, asciuga in 24 ore, si sposa meglio con la tecnica del petridish e ha un quid in più rispetto alla prima che non so spiegarvi, per cui aspettare un pò ne vale sicuramente la pena.
img_20190528_161717

Un esempio? Sono questi cuoricini, il must del progetto Lux, trovate sia questi ciondoli creati ex novo, sia quelli vecchi ma altrettanto belli, anche in versione dark nel mio shop Etsy .

Oltre a quelle trasparenti, sempre perchè sono miss impazienza, ho provato anche quelle super veloci: Fil Bianco, nb: sempre di reschimica e  la Prochima Nera presa da lebimbi. Per usarle bisogna essere super rapidi, soprattuto se al bianco si vuole aggiungere il colore, io consiglio, come da istruzioni, di aggiungere il colore nella parte B, e poi mischiarle insieme, in meno di 20minuti avrete il vostro oggetto pronto per essere finalizzato.
Se volete delle informazioni o altri chiarimenti non esitate a contattarmi, restate sintonizzati perchè presto vi parlerò della mia esperienza con la resina UV
xoxo Lux


minorca

Sono tornata da qualche giorno da una breve vacanza a Minorca, isola nella Spagna che si trova nella Baleari. Premetto che è un posto estremamente tranquillo adatto sopratutto per famiglie e coppie, vita notturna quasi inesistente. Io ho alloggiato al centro di Mahon la capitale dell’isola, in una appartamento affittato su AirB&B, il padrone di Casa è stato gentile, disponibile e molto discreto, ci ha aiutati ad affittare un motorino per girare l’isola. La bellezza del posto risiede molto nelle calette incontaminate, dov’è possibile accedervi solo percorrendo pinete di 1km a piedi, completamente selvaggie e non servite da bar o altro, di tanto in tanto passa un ambulate con frutta e acqua per cui se volete visitare le calette dovete munirvi prima di tutto il necessario. Nelle zone antistanti ci sono tavoli in legno e bagni chimici. I parcheggi sono gestiti dal comune dove il personale è pronto ad accogliervi e darvi spiegazioni in cambio di un offerta a piacere per la manutenzione. Purtroppo cinque giorni sono troppo pochi per goderne appieno la bellezza e girare l’isola al meglio, io consiglio un soggiorno orientativo di 8/10 giorni. La più bella Cala che ho visitato é Cala Mitjana, seguita da Cala en Turqueta , che ha la particolarità di ospitare delle simpatiche caprette.
img_20190702_125035

Io ho fatto la classica vancanza di mare e relax, la mattina sveglia presto per andare al mare, doccia e cena fuori, dato il tempo limitato purtroppo non sono riuscita a vedere tutto quello che avrei voluto ma mi sono goduta il mare critallino dell’ isola, uno specchio.

img_20190705_181845

Questa sopra è stata scattata a Son Bou, una lunga lingua di sabbia frequentata prevalentemente da Italiani, c’è un bel bar vicino, è possibile prendere lettini e ombrelloni.  La spiaggia che mi è piaciuta di meno sicuramente è Punta Prima, acqua sempre cristallina ma non ha paragone con Cala Blanca, una piccola Spiaggia molto turistica ma incantevole.

La sera abbiamo cenato prevalentemete fuori, un pò aiutati dalle recensioni di altri visitatori, un pò guidati dalla gente del posto e un pò andando ad intuito.

Il posto dove NON vi consiglio di andare a mangiare è sicuramente El Pirata a S’Algar, molto turistico e poca scelta, si trova all’interno del borgo.

La migliore paella è sicuramente quella del Es Moli De Foc a Sant Climent, storica risotteria. Bella la location in un grazioso patio immerso nei fiori, il personale è disponibile e parla in italiano.

Se invece non siete proprio amanti di cene complicate ma preferite mangiare qualcosina e girare la città il posto giusto per farlo è siramente El mercado de Pescado, pescheria la mattina e tapas la sera, dov’è possibile sorseggiare una birra e mangiare gustosi piatti a base di pesce. Si trova a Mahon.

Minorca non è proprio famosa per la paella o per le tapas ma va forte per la Calderata di Aragosta da mangiare  alle Fornelles cittadina di pescatori, noi purtroppo dato il prezzo non molto contenuto del piatto abbiamo evitato ma abbiamo mangiato benissimo presso El Pescador, di fronte al porto, il personale è gentile, parlano anche in Italiano e a fine serata ci hanno offerto anche gli amari. Le cozze erano buone e pulite bene, il mio fidanzato invece ha preso l’orata alla minorchina, il cameriere i due minuti gliel’ha pulita al tavolo e servita, io ho ordinato baccalà in confit su riso al nero di seppia. Gli ho lasciato 5 stelline su trip advisor.
img_20190704_235045

Un altro piatto tipico è la sobrasada che niente a che fare la nostra soppressata, è un salume piccante, servito anche in crema da spalmare sui crostini, è carne di maiale aromatizzata alla paprika piccante.

L’ultima tappa l’abbiamo fatta a Can Xavi, dove si mangiano prevalentemente taps, è molto frequentato dagli Spagnoli, è economico; ovviamente i prezzi delle taps qui a Minorca sono molto più alti di quelli, per esempio, di Barcellona o Madrid.

Non sono mancate le gite culturali, l’isola è piena di siti archeologici, lungo il percorso per tornare a Mahon abbiamo visitato la Naveta des Tudos, un ossuario collettivo, non si sa bene si venissero seppellite persone della stessa tribù o di una singola famiglia, risalente a 1500 anni a.c .
img_20190702_184326

E’possibile visitarla fino alle 19, l’ingresso costa circa 2,50. Si accede tramite un piccolo persorso tra erbe incolte e rocce, fa molto molto caldo, sconsiglio la visita in questo periodo a meno che non siate propio appassionati, altrimenti godetevi il mare che qui il sole tramonta molto molto tardi.

Nonostante l’ estrema tranquillità del l’ isola sono rimasta piacevolmente incantata per la bellezza delle cale, mi piacerebbe molto tornarci per godere di un bagno refriggerante nelle spiagge non viste dato il poco tempo, per godermi il tramonto da MOnte Toro, per poter visitare i mercatini di Mercadall.  Tra le cale che più mi sono pentita di non aver visto sicuramete c’è Cala Pregonda, con la sabbia Dorata .


come back

Sono tornata, dopo anni di abbandono e silenzio di questo blog sono tornata.

L’ anno scorso in questo preciso ed esatto momento ho subito una battuta d’arresto, mi sono resa conto che per anni mi ero dedicata solo ed esclusivamente ad un lavoro poco gratificante accantonando la mia parte creativa, così l’anno scorso senza impegno ho creato una pagina istagram, riaperto in mio shop etsy e rimesso a nuovo le mie vecchie creazioni e messe in vendita; ma siccome mi prudevano le mani e di materiale ne avevo ancora ad aiosa ho cominciato a creare, ho acquistato nuovo materiale ed inventato una nuova collezione. Ho accandtonato per un pò vampiri e mostri, spero che vi piacca. La trovate nel mio negozio etsy e da oggi anche su miss hobby:
Etsy Lux

img_20190630_104901

MissHobby

Siccome non sono brava a parlare, mi vergogno di apparire in video, girare brevi stories a casa mia mentre creo o mostro le novità è impossibile ho deciso di veicolare le mie creazioni attraverso il metodo che preferisco di più, il mio blog.

Non preoccupatevi, come negl’ anni precedenti, non vi intorterò solo con il mio shop handmade ma vi racconterò di libri, viaggi, cinema e cibo.

xoxo Lux


La calibro sul fondale – Mauro Oropallo

Premetto che non sono proprio un’amante dei libri polizieschi/thriller/gialli ecc ma ho voluto dare una possibilità a questo libro per una ragione fondamentale: lo scrittore in questione è un mio stimato compaesano e conoscente. E voi direte e cosa c’entra? Sono dell’opinione che tra “vicini” ci si aiuta quando nasce qualcosa di bello, per cui si compra un libro o un cd a scatola chiusa per far uscire fuori una persona dal fossato in cui ci getta questa società, schiacciati per giunta dal peso di vivere al sud in un posto che è citato solo per la criminalità. Divagazioni a parte il libro, lo dico davvero oggettivamente, mi è piaciuto molto, non mi dispiacerebbe se Mauro ne facesse una serie, un prequel o un seguito stile Millenium Trilogy.

Nel pieno centro di Napoli in un autunno che più piovoso e freddo non poteva essere, c’è lo studio dell’investigarore privato Ernesto Mericalli, a rimediare al tedio che l’inverno piano piano porta con se ci sono due donne : Una è Sara, bionda occhi verdi che denuncia la scomparsa dell’amica, l’altra è Nadia, prostituta che invece porta all’attenzione le strane vicende di cui sono vittima lei e le sue colleghe entrambe chiedono aiuto per risolvere i loro misteri. Ernesto accompagnato dal suo fidato amico Giancarlo, un out-sider che vive su una barca e grazie aiuto della sua assistente Sofia ci porta per le strade di Napoli, a risolvere il mistero, un mistero che piano piano s’infittisce sempre di più per la comparsa si colpi di scena inaspettati e ti porta a non voler mai interrompere la lettura.

E’ un libro da leggere tutto di un fiato, la lettura è scorrevole, ti coivolge e ti trascina nei vicoli del centro storico, descritti così bene che te li figuri davanti agl’occhi.  Come sottofondo c’è Napoli e i Napoletani, i loro modi di fare e il dialetto (lingua patrimonio dell’UNESCO, ricordiamolo) che mai interferiscono con il tenerti con il fiato sospeso. I personaggi principali: Ernesto e Giancarlo sono descritti così bene a livello psicologico che a momenti non potresti immaginare azioni diverse, come quando conosci un amico da tanto tempo e sai come agirebbe.

E se volete sapere come si risolve il mistero non vi resta altro che acquistare il libro e portare quelle scapestrate simpatiche canaglie di Gianfranco ed Ernesto nella vostra vita che sapranno divertirvi e incuriosirvi.

E a proposito di pistole, non potete perdervi questa creazione Lux 😉


Levante per Lancome al Neasy

Lancome per lanciare il suo nuovissimo prodotto “Energie de vie” ha scelto come promoter speciale la bravissima e bellissima Levante, cantautrice siciliana, Torinese d’adozione, per intenderci per i più è “quella di Alfonso” hit dell’estate 2013, per me è Levante:un icona, un esempio. Tralasciando però il mio fanatismo da bimbaminkia di 16 anni quando ne ho #errore404 age not found#, una delle tappe del mini tour in acustico prevedeva Napoli.

L’accesso all’esclusivo concerto dal vivo era su invito, mi spiego meglio: bisognava mandare una mail a metatron tenere le dita incrociate e sperare di essere selezionato. Io ho spedito la mia mail un mese prima, da brava stalker, e vi dico senza esagerare che ho passato le ultime 48h dalla data del concerto ad aggionare la mail ogni 30minuti nella speranza di trovare l’agognato messaggio, quando finalmente il il 30 giugno alle 12.30 la felicità! Il mio invito + 1.

Il concerto si è tenuto ieri 1Luglio al Neasy di fronte a Nisida una location mozzafiato, magica dal tramonto incantato! L’ingresso era alle 19.00 ma noi per non sembrare troppo prese siamo arrivate lì non più tardi delle 20.30. La nostra begnamina si è fatta aspettare un pò ma eccola che verso le 22,00 in punta di piedi sale sul piccolissimo palco ed imbraccia una chitarra, non sua ci tiene a sottolinearlo, dopo averci salutato con la sua voce calda dalle note siciliane accorda la cort (la chitarra)

Ha cantato 8 dei suoi brani più conosciuti: Sbadiglio, Le lacrime non macchiano, Ciao Per Sempre, Meno, Abbi cura di Te, Alfonso, Farfalle ecc. Solo 8 per poco più di mezz’ora di concerto nonostante le insistenze del pubblico, ma si sa un accordo è un accordo.

Bellissima nel suo vestitino fresco rosa, coinvolgente come solo lei sa essere, e a tratti malinconica, ha regalato alla piccola platea emozioni uniche amplificate dalla cornice stupenda di Napoli. In poco meno di 10 mesi questa è la sua 4a tappa a Napoli:

due eventi pubblici: castel Sant’Elmo, Lanificio 25

due eventi privati: Disaronno e Lancome.

Dopo il concerto non ha lesinato su foto, abbracci e baci; cordiale come sempre nonstante il lunghissimo tour di due anni interrotto solo per la registrazione di “Abbi Cuda di Te”, il suo secondo album, ed una brevista sosta per il suo viaggio di Nozze con il musicista Mascherato BloodyBeetroots, sig mi dispiace infrangere i vostri cuori ma si, l’anno scorso verso settembre è convolata a felici nozze in una location super segreta proprio come una grande star. E noi glielo auguriamo di toccare le stelle, di raggiungere podi e palchi con folle immense.


Fermorestando che lei è bravissima anche in acustico e da sola a mio modesto parere Levante da il meglio di se su palchi più grossi con la sua band, sono in questi contesti che esce fuori tutta l’energia di Claudia, che balla ed imbraccia diverse chitarre da una gibson acustica ad una fender jaguar elettrica.

L’evento per essere completamente gratuito è stato davvero realizzato bene fatta eccezione di alcune cose che onestamente non so se si sono presentate anche per le altre tappe di Lancome:

  1.  concerto troppo breve, nelle altri sedi ho visto fare a questa ragazza cose di pazzi: salire sui tavolini, scendere tra il pubblico, non lo so forse ha paura che noi Napoletani ce la mangiamo? (scherzo!) ma voglio anche soprasedere forse per il Neasy aveva accordi diversi
  2. C’erano due liste: metatron e Lancome, i secondi il lista disponevano di braccialetto verde ed avevano in omaggio drink ed accesso al buffet. Onestamente trovo una divisione non equa
  3. Negl’altri eventi alcune persone hanno portato a casa la foto stampata fatta con Levante noi attendiamo ancora quella digitale
  4. Nonostante l’evento fosse organizzato per il lancio di un prodotto ai partecipanti è stato dato solo un buono sconto per avere gratis un sample in un negozio convenzionato con l’evento. Non ci hanno dato campioncini, nè gadget, nè ci hanno illustrato cosa fosse il prodotto. Onestamente io ero andata per ascoltare Levante e sono tornata con la sua voce melodiosa nella testa.

Escluse le mie lamentele di origine scassacazziana, passatemi il neologismo, il concerto è stato magico: un tetto di stelle, l’odore del mare, una chitarra acustica e la voce calda di Levante!

Alla prossima spero! xoxo Lux