Archivi del mese: maggio 2015

vienimi a prendere

…vienimi a prendere, la strada è buia… non ho paura, ma se dovessi cadere mi potresti tenere sul cuore solo per un poco, perché sono stanca ed inciampo anche troppo spesso. Invece questa vita è un campo di battaglia, le tue ruote sono a terra ed anche se sono malconcia prendo la mia macchina rotta, vengo io a prendere te…

Questa storia della donna forte e risoluta in fine mi si è ritorta contro, volevo solo stare bene, ma queste mani, tutte queste mani che cercano di aggrapparsi alla mia carne finiscono per avvilirmi, sono quella che deve capire, quella che deve inghiottire i bocconi amari, perché tu non puoi passare : “capiscimi sto messo peggio di te”… dici …
Non sono alberghi a 5 stelle che cerco ed i viaggi impossibili,  intraplanetari solo nelle nostre teste; a me basta che mi porti in riva al mare sotto il cielo stellato con una birra, magari una tennent’s, ed un brivido lungo la schiena, non per il freddo, perché se mi abbracci non tremo più…

E volevo vederti, ma hai chiuso le porte o forse le ho chiuse io per entrambi, ma so che saresti stato d’accordo, io che sono sempre stata troppo orgogliosa e tu, tu che non mi conosci affatto… tu che mi hai distratto e dato un’altra ragione per poter restare, che mi hai dato 6 corde,  tutte di un colore diverso ed una pantera nell’anima…
Ma a volte quando cala la notte ed il gelo penetra nelle ossa è allora vorrei che ancora una volta arrivassi per abbattere le assi, ed io di assi non ne ho più ed ho esaurito anche i due di picche, non ho più carte da giocare, mi resta solo questo sterile cinismo, che mi difende anche male
Vienimi a prendere ed andiamo al mare dove ci potremmo anche solo baciare, vienimi a prendere non posso più aspettare…