Archivi del mese: dicembre 2013

Mybeautybox Natale 2013

La adoro, la scatola è elegante il contenuto mai scontato, è ufficialmente la mia box preferita di Dicembre e forse la migliore ricevuta fin ora; cosa hanno fatto per meritare tanto clamore?! Mi hanno spedito un libro, dicerto lo ammetto non l avrei mai prelevato da uno scaffale e comprato ma non ne disdegno la lettura.
Ecco il contenuto:

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  • Unique pels crema viso per le prime rughette, al retinolo in formato sample da 15ml. Confezionata in un sacchettino pronta eventualmente anche ad essere regalata, oppure potete usare il sacchettino per altri utilizzi. Full size 50ml 44e circa
  • Haberleja attivatore procosmetico rigenerante 5,5ml.  Un trattamento viso che idrata, illumina, distende e rigenera la pelle, venduto in confezione da 4 flaconcini dal valore commerciale di 135e.
  • Sephir micro palette in 4 colori: nero, beige, grigio chiaro e blu notte. Texture in crema in formato tester 1,8g.
  • verdeoasi doccia shampoo/Balsamo capelli trattante 150e all aloe vera e dalla fragranza alla coca Cola (??????)
  • verdeoasi rassodante seno
  • Pennello professionale occhi by beautytime dal valore commerciale di 10e.
  • Libro il diavolo veste Prada di Lauren Weisberger e il primo capitolo del suo seguito “La vendetta veste Prada”

E voi cosa avete trovato della vostra box?!

xoxo Lux


Acciaio (romanzo)

“Acciaio” è il primo Romanzo di Silvia Avallone vincitore di molti premi e secondo classificato nel 2010 per il premio Strega,da questo libro è stato tratto anche un film uscito nelle sale cinematografiche nel novembre del 2012. Nei sobborghi di Piombino si consumano le vite degl’operai dell industria metallurgica Lucchini relegati al quartiere di Stalingrado, dove per gli adolescenti della zona sembra non esserci prospettiva migliore che vivere, crescere e morire tra le mura dei casermoni di cemento, quasi come se fosse una casta indiana, se nasci “paria” non puoi accedere ad una casta superiore. Ed in questa prospettiva che è fiorita l’amicizia tra Anna Sorrentino e Francesca Morganti due adolescenti di 13anni che usano la loro freschezza giovanile e la loro estatica bellezza come passepartout per il mondo adulto, ma qualcosa nella loro indissolubile amicizia è destinata ad incrinarsi.

Il romanzo si snoda principalmente intorno alle difficili vicende familiari di Anna e Francesca, la prima composta da Arturo licenziato e dedito a traffici illeciti, Alessio ragazzo difficile dal cuore infranto e Sandra donna forte e politicamente impegnata, al piano di sotto invece vive la famiglia di Francesca vessata in continuazione da un padre padrone e padreterno che invaghito della figlia la chiude in casa come un uccellino ferito e dall’impotente Rosa, donna ancora giovane e sfiorita che niente può di fronte alle violenze del marito. A sovrastare le vicende dei personaggi del libro si erge l’imponente ALFO 4 un forno che 24 h al giorno sparge i suoi fumi neri e mortali, che ricorda agl’operai dell’ex ILVA che le loro vite sono dominate dallo scandire dei turni lavorativi, sfruttati sottopagati e fragili…si perchè basta una distrazione ed in quella fabbrica si muore…

Intriso di una sessualità violenta, di una malinconia e a volte di un disfattismo cronico la vita delle due fanciulle sembra non aver vie di fuga, speranzosa di un futuro roseo Anna, lontana dai fumi tossici della Lucchini, imprigionata l’altra in un futuro senza redenzione, l’unica cosa bella del loro presente è la loro amicizia, forte solo come l’amore può esserlo, ma a minare le solide basi del loro legame è il passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza, quando i loro cuori cominciano a battere e desiderare cose opposte la loro amicizia si spezza irrimediabilmente, perché Anna s’innamora di Mattia un amico più grande del fratello mentre Francesca scopre di provare un sentimento profondo per l’amica del cuore…

A me il romanzo è piaciuto molto, la lettura è fluida e scorrevole, pone l’attenzione sulla difficile vita degl’operari delle imprese metallurgiche in un impresa che è un pò lo specchio di un italia intera, riflette il quadro degl’adolescenti di oggi un po’ precoci ma tanto persi. Ve lo straconsiglio, poiché è Natale e sono buona, non vi rivelo altro del libro perché dovete leggerlo.

a volte ci vuole un terremoto un tacaclisma, come quando durante l’eclisse di sole tutto si sovverte, e gli animali scappano, la natura impazzisce. Gli elemnti estranei fanno amicizia.

xoxo Lux


Steampunk handmade Necklace again

Steampunk handmade Necklace

La mia testa, credo, deve per forza essere fatta di tanti piccoli ingranggi, perchè non posso proprio fare a meno di creare e ricreare accessori steampunk. Ero seduta al tavolo di lavoro intenta di creare gioielli natalizi ed invece un ingranaggio prepotente mi chiamava a gran voce e così è venuta fuori questa collana, realizzata utilizzando la tecnica del wire wrap ed aggiungendo elementi come ali in tono argento…non sempre amo accostare materiali diversi ma quando realizzo accessori in questo stile, rame, argento e bronzo danno un accostamento perfetto, che dite, a voi piace?!

steampunk earringsE creando e ricreando ecco che sono venuti fuori degl’orecchini 🙂 sono semplici e d’effetto 🙂 se volete vedere tutte le mie creazioni come sempre vi rimando a guardare la mia pagina facebook: Lux In Tenebris

xoxo Lux


Burka Avenger

Tempo addietro avevo letto sul blog di “un altro genere di comunicazione” circa l’esistenza di un cartone animato chiamato “Burka Avenger”, in cui un eroina in Burka, per l’appunto, combatteva i “cattivi” usando come armi la cultura, lanciando libri e penne…
Bhè, vi starete chiedendo, perchè un post del genere ha riscosso tanto clamore?! Pensateci un pò su e ricordate a cosa siamo abituate noi occidentali, come appunto ci fanno notare le autrici del post, siamo abiuate ad eroine vestite in tutine strette, aderenti ed inesistenti che combattano assumendo pose sexy ed innaturali…e non parlo solo delle eroine americane ma anche delle stesse vestite alla “Marinara” ecc ecc della controparte giapponese, non stò discutendo della profondità degli ideali delle stesse, che poco lo dimostrano durante il combattimento, ma dell’idea del corpo femminile che danno, abbigliate in questo modo, non stò facendo moralismo, ma il cartone animato “Burka Avenger” dimostra che non bisogna essere forti e sexy per combattere il male, ma che la cultura è l’arma sufficiente per deridere il “mostro”, e questo da un insegnamento nella vita reale, ed è questo a cui dovremmo puntare nel crescere i nostri bambini, che siano nostri figli semplici conoscenti o nipoti ecc, oggi si punta troppo sull’apparenza, ma dove la consistenza?!
“Burka Avenger” è un cartone composto da 13 episodi da 22 minuti ciascuno, ambientato in una città immaginaria chiamata Halwapur, a combattere affianco della protagonista ci sono 3 bambini, il cattivo ufficiale è Baba Bandook, a vestire i panni quotidiani dell’eroina è Jiya una maestra 😉

Voi cosa ne pensate?! Vi consiglio di leggere il post che vi ho linkato più sopra.

xoxo Lux


Sugarbox di Novembre

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Più che un post che recensisce il contenuto della box di Novembre è un elegia alla serietà dell’azienda che per una disattenzione ha omesso di inviare un articolo, e bene non ho fatto in tempo a contattarli che dopo un paio di giorni mi è arrivato il lip gloss della nee, tramite corriere in una busta enorme 🙂
GRAZIE SUGARBOX xoxo Lux


Creazioni di Natale 2013

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A dire il vero ho sempre odiato le creazioni a tema festività, ma avevo questi ciondoli natalizi dal lontano 2010 per cui ho deciso finalmente quest’anno di utilizzarli tutti e non pensiamoci più 😉 Anche perchè a me questo tipo di creazioni non hanno mai portato tanta fortuna, certo sono divertenti da indossare nel periodo di Natale ma non tutti sono d’accordo.

Questo bracciale  è stato realizzato con della catenella di seta e degli charm tono argento e smaltati, non lo trovate simpaticissimo?!

Indvinate invece come ho realizzato gli abeti in questo bracciale?! Si avete indovinato, sono dei fiorellini di lucite soprapposti montati su una perlina 😉 geniale no?!

Spero che le mie creazioni di Natale vi siano piaciute

xoxo Lux


Giornata Mondiale contro l’AIDS

Forse non tutti sanno che il primo dicembre è celebrato il World AIDS day, ovvero giornata mondiale della lotta all’AIDS, quest’anno per la ventriteesima volta in varie piazze italiane, capoluoghi di provincia e non, ci sono state iniziative volte a sensibilizzare la popolazione sull’argomento. Che si tratti di una malattia nata da un complotto americano o che abbia una storia naturale il punto della questione è sempre è solo uno: LA PREVENZIONE! Fortunatamente con il tempo la tecnologia è venuta incontro a tutte le esigenze, perchè se spesso sono i maschietti a preferire rapporti liberi oggi non ci sono più scuse, esistono condom anche al femminile, poco conosciuti o pubblicizzati ma esistono. Ricordo che quando ero adoloscente in un paesino vicino si organizzavano una serie di concerti e di dibattiti per concedere ai giovanissimi la possibilità di conoscere la malattia, io ci andavo ogni anno.

Quest’anno ad affrontare il problema di petto portandosi avanti di mesi e mesi è stata una band emergente sul famosissimo palco del Primo maggio. Il cantante del Management del Dolore Post-Operatorio, Luca Romagnoli, è entrato in scena tenendo sollevato sulla testa un preservativo riconoscendolo come unico mezzo di salvezza dalle malattie veneree (e come dargli torto), sarà stato il paragone sacro a fare scalpore, aver parlato espicitamente di protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili o il successivo spogliarello del cantante?!

Come non citare tra le vittime dell HIV più illustri Freddy Mercury venuto a mancare il 24novembre del 1991