Archivi del mese: maggio 2013

Invisible Monsters

Capita a volte nella vita di aver bisogno di “rivoluzionare” qualcosa: sia che stia andando troppo maledettamente bene, sia che stia andando letteralmente a “puttane” e capita che la soluzione sia dannatamente estrema: “ Perché siamo stati educati a vivere la vita nel modo giusto. A non fare errori. Mi dico che più grande sembra l’errore, e migliori possibilità avrò di essere libera e di vivere una vita vera” . Perché a volte si ha la necessità di essere degl’orribili mostri invisibili o di diventare una persona diversa da se stessa per potersi realizzare davvero. E’ questa la tematica finale di questo libro ironico, delirante e affascinate in cui la protagonista Shannon McFarland è una bellissima modella di successo a cui non manca niente: l’amore, il successo ed un amicizia sincera, fin che un ironico destino non gli toglie tutte e tre le cose. Sfigurata orrendemente da una una misteriosa arma da fuoco, tradita dalla sua migliore amica Evie e dal suo fidanzato Manus, derisa, evitata e giudicata come un orribile mostro, a Shannon sembra non rimanere più niente. Dovrà partire d’accapo, attraverso un viaggio quasi onirico con un affascinante transgender, la principessa Brandy Alexander , che le insegnerà come a reinventare se stessa e la guiderà nella sua vendetta contro Evie e Manus e sopratutto le insegnerà che niente e nessuno è ciò che sembra in apparenza.

Il libro si apre in uno scenario drammatico, Evie con l’abito nuziale in fiamme e Brandy in un lago di sangue: <<raccontami la mia vita, raccontami come siamo arrivate fino a qui>> chiede quest’ultima a Shannon inginocchiata al suo capezzale e qui comincia uno sconvolgente racconto che senza un filo logico passa a flash back che raccontano la vita di Shannon prima dell’incidente: della sua vita con Manus e delle sue strane perversioni, di suo fratello morto a causa dell HIV, della sua famiglia ; a l’incontro con la principessa Alexander e del loro viaggio verso l’affermazione di se stesse. E’ entrato un pò in sordina nel mio cuore e poi ha cominciato a farsi spazio prepotentemente…devastando l’idea che avevo di affermarsi e reinventarsi…l’avevo sfogliato distrattamente e poi è diventato il mio libro-guida del momento, lo tengo sul comodino e quando mi dico che sto sbagliando tutto, capisco che al momento “l’errore” è fondamentale per capire chi sono e cosa voglio essere, perchè le condizioni cambiano e noi mutiamo con loro. Oltretutto è il mio grande ritorno al libro cartaceo, avevo dimenticato che bell’odore avessero.
Quando capisci che quello che racconti è solo una storia. Che non sta più succedendo. Quando realizzi che la storia che stai raccontando sono solo parole, quando puoi sbriciolarla e gettare il tuo passato nel secchio dell’immondizia, allora riusciremo a capire chi sarai!

Voglio essere al di fuori delle etichette. Non voglio che tutta la mia vita sia compressa in un’unica parola. Una storia. Voglio trovare qualcos’altro, che non si possa conoscere, un posto che non sia sulla mappa. Una vera avventura.

Ditemi un pò cosa ne pensate, se l’avete letto, se vi intriga la storia xoxo Lux
P.s.: le scritte in neretto sono tutte citazioni del libro