Archivi del mese: marzo 2013

Non ti addormentare


Immaginate di svegliarvi ogni giorno e di non ricordare dove siete e chi è la persona che dorme accanto a voi o di non riconoscere il vostro volto allo specchio…di non conoscere ogni cicatrice, ogni ruga, ogni segno che il tempo ha lasciato sul vostro corpo e sul vostro spirito…è questo quello che succede a Christine ogni mattina.

Ogni giorno da vent’anni Christine si sveglia e non ha memoria di se ed ogni giorno come una routine consolidata suo marito Ben le spiega cosa l’è accaduto e chi è,  ma c’è un dettaglio inquietante che sconvolge ogni giorno la vita di Christine: una telefonata, è il suo psichiatra che le dice che da qualche settimana lei  sta tenendo un diario e che esso e gl’incontri con lo stesso dottore sono segreti, suo marito difatti non sa nulla e dettaglio ancora più minaccioso e inquietante è  la scritta che campeggia sulla prima pagina del suo diario: “Non fidarti di Ben”.  Perché gl’incontri sono così segreti e perché c’è quella scritta sul suo diario? Apparentemente suo marito sembra amarla e prendersi cura di lei eppure andando avanti con il romanzo si scopre che Ben le tiene nascosti molti dettagli della sua vita…

Il libro scritto in prima persona si divide in tre parti:

  • Oggi: un antefatto ci introduce il personaggio di Christine e la sua routine con Ben: il risveglio, la spiegazione di quest’ultimo della sua condizione, la chiamata del Dottore che le fa ritrovare il diario
  • Il diario di Christine Lucas: Una seconda parte che riguarda la lettura del diario stesso, attraverso il quale giorno per giorno Christine riesce a conservare sempre più informazioni di se ed ad indurre i sospetti verso il marito
  • Oggi:    Ed infine il ritorno alla realtà di Christine con un epilogo speranzoso.

Personalmente ho trovato il libro interessante ricco di colpi di scena e  appassionante, anche se l’inizio è un po’ fiacco e le prime pagine del diario si ripetono, andando avanti con la lettura il ritmo diventa incalzante e la curiosità spinge il lettore  a volerne sapere sempre di più. Certo per il finale ho delle perplessità ma non voglio rivelarvi troppo.

E se può sembrare che il libro non lasci nulla se non una storia su una persona affetta da deficit della memoria a breve termine in realtà ti lascia un grande segno:

Noi siamo la somma delle nostre esperienze personali, senza di esse possiamo essere chiunque o possono farci credere di essere chiunque, noi siamo le strade che abbiamo percorso, le persone che abbiamo incontrato, le esperienze che ci hanno segnato;insomma siamo la vita che abbiamo vissuto!!! E come non rappresentare meglio il concetto se non con una frase di Christine stessa:

Nessuna miniera di ricordi, nessun patrimoni di esperienze, nessun accumulo di saggezza da trasmettere. E che cosa siamo noi esseri umani, se non la somma dei nostri ricordi?”

L’inglese S.J. Watson esordisce proprio con questo romanzo, il titolo originale è “Before I Go to Sleep” tradotto in ben 30lingue, come esso stesso ci informa il romanzo è parzialmente ispirato alle vite di pazienti amnesici anche se gli eventi narrati sono frutto della sua immaginazione.

P.s.: una piccola curiosità, un anno fa si parlava di una possibile versione cinematografica che voleva Nicole Kidman ad interpretare i panni della protagonista, io spero vivamente che questo libro diventi presto un film…merita davvero di essere visto.

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