Warm Bodies

L’accattivante trailer a tratti comico del film “Warm bodies” mi ha spinto ad acquistare l’omonimo ebook tra l’altro ad un prezzo stracciato (eh si, ho tradito la carta stampata, ma non l’ho abbandonata, a favore di un aggeggino di cui vi parlerò nei prossimi post), e adesso sono in trepidante attesa del film che uscirà nelle sale italiane il 30 c.m.
Sarà che terminata la saga twilight e le peripezie del mago più famoso dell’ultimo decennio avevamo bisogno di qualcosa di cui innamorarci… ed  ecco che spunta R uno zombie senziente dall’ affascinante aspetto. Ad ispirare lo scrittore (Marion Isaac USA) probabilmente sarà stata l’onda zombie che ha investito l’America che si tratti di droghe sintetiche o erranti mediatici di walking dead…

In uno scenario apocalittico gli zombie hanno invaso la terra e costretto i sopravissuti a barricarsi in roccaforti cercando di vivere una normale esistenza con nuove regole, rinunciando alla spensieratezza del passato, compiendo spedizioni punitive verso quegl’esseri che hanno reso invivibile la terra.
R è uno zombie tormentato dal passato oscuro, tutto ciò che ricorda della sua vita precedente è l’iniziale del suo nome , “R” appunto, si aggira per i corridori di un aeroporto abbandonato sede di tutti i non morti che hanno istaurato una sottospecie di gerarchia sociale retta da zombie chiamati ossuti perchè totalmente privi di muscoli, pelle ed organi, spietati anche contro i propri simili. La storia prende vita quando, durante una “battuta di caccia”, R assopora l’anima di Perry cibandosi del suo cervello; da quel momento in poi i sentimenti e l’esperienze di vita del ragazzo non abbandoneranno mai il redivivo che finirà per innamorarsi di Julie la fidanzata della sua vittima innocente. Compiendo un percorso di autoformazione il nostro zombie preferito ritroverà l’umanità perduta dimostrandoci che una scelta c’è sempre, che non c’è natura che tenga se si vuole cambiare lo si può fare sul serio…

A mio avviso “Warm Bodies” non é solo una storia d’amore, ma il racconto di un risveglio interiore, i veri zombie siamo noi quando al mattino mugugnamo uno stentato “buongiorno”, quando la nostra vita verte esclusivamente sui primordiali istinti umani, perché a volte riscoprire ciò che diamo per scontato come odori, colori e sensazioni potrebbe essere una scoperta unica…

Ed ecco la colonna sonora del film: Lonely Boy dei Black Keys

E’ per questo che siamo stati dotati della memoria. E del suo opposto: la speranza. Così le cose che non ci sono più continuano a essere importanti. Così possiamo sbarazzarci del passato e costruire il futuro

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Informazioni su luxhandmade

Luci ed ombre insinuano perennemente l’animo umano, è con questo concetto che ho costruito tassello dopo tassello la “Lux” il mio piccolo artigianato; luci ed ombre si mescolano plasmando creazioni originali, stravaganti ed eccentriche ma anche eleganti e colorate. Vampiri, scheletri, teschi si susseguono a eleganti e colorate forme di fiori e farfalle. Con le tecniche più varie senza mai limitarmi ad una sola strategia vengon fuori gioielli ispirati ai miti ed ai sogni: unicorni, sirene, vampiri dei più ben noti romanzi e telefilm, eroi ed eroine dei fumetti. Dal wire wrap all’altered art la Lux senza posa cerca nuovi stili che ne rispecchino lo spirito anticonformista Vedi tutti gli articoli di luxhandmade

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