Archivi del mese: gennaio 2013

Dawson’s Creek

Ammettetelo chi di voi qualche anno fa non ha canticchiato  “i don’t wanna to wait” in pessimo inglese mentre scorreva la sigla del telefilm “Dawson’s Creek”?Io l’ho fatto…

Sebbene questo può sembrare un post dedicato al telefilm bhè vi sbagliate…solo parzialmente, non ho nessuna intenzione di annoiarvi con le elucubrazioni nate dallo sviscerare il telefilm punto per punto….

a mio modesto parere era prolisso, banale e scontato

Oggi ho visto per la prima volta il finale…ed ho riflettuto su un personaggio…quello di Jen…gli autori si sono divertiti a maltrattarla: un’adolescenza difficile, relazioni fallite,sedotta incinta e abbondonata ed infine per infliggere ancora di più ce la fanno morire per ripristinare gl’equilibri in quello che è l’eterno triangolo Pacey-Joey-Dawson…

Ma perchè elegere come personaggio chiave proprio Joey…che secondo me non era proprio niente di speciale: piatta ed ipercritica, mentre Jean era il personaggio approfondito meglio psicologicamente….

Forse perchè l’ideale della ragazza della porta accanto offre, da parte delle spettatrici, maggiore possibilità di identificazione?!

Vogliamo parlare del finale??? Che cavolo di risposta è: Io vi amo entrambi…ma buttatela nel lago!!!

E voi che particolari ricordi avete del telefilm, con il senno di poi vi è piaciuto?! Ditemi la vostra qua sotto, xoxo Lux


Omnia Vincit Amor

SANVALENTINO creazioni handmade, valentine necklaceOmnia vincit amor et nos cedamus amori

(Virgilio)


Your eyes lie

eye necklace handmade


heartshaped abyss necklace made with resin and skeleton hands

Buongiorno a tutti, eccomi di nuovo a toccare l’argomento resina, per dare delle delucidazioni importanti sull’uso delle formine…e per farvi capire l’importanza della scelta giusta vi mostro alcuni lavori che ho creato ieri:

Per realizzarla ho utilizzato:

  • Ice resin
  • charm a forma di mano scheletrica
  • e fiori reciclati da bomboniere
  • formina in silicone, per capirci questa:

La mia esperienza con questo tipo di formine, non è del tutto negativa, sono molto utili quando si sta imparando a maneggiare la resina i primi tempi e comunque sono economiche e facilmente reperibili…l’unico incoveniente è che con il tempo si usurano  e rendono i lavori opachi invece che trasparenti…quindi se dovete realizzare lavori come questi sotto…vi consiglio formine in plastica semirigida, in resina, che rendono i lavori trasparenti. Per capirci queste sono le formine a cui mi riferisco:

Sono molto più costose, ma danno un ottima resa. Per reperirle online basta cercare su siti come ebay o etsy e scrivere: “resin mold” e vi si aprirà un immensa scelta 🙂  Oggi molti di questi stampi vengono fatti in casa, i più semplici in gomma siliconica, grazie all’ausilio di due paste che vengono mescolate insieme, il risultato è uno stampo morbido dal quale si riesce a staccare i lavori in resina facilmente, a differenza delle formine sopra, questi danno un buon risultato, l’unico incoveniente è che se non sono realizzati bene con il tempo si rompono, sopratutto ai lati. I prezzi di quest’ultime sono variabili, tenete presente che in italia uno scatolo di gomma siliconica della prochima da 1/2kg si aggira intorno ai 25 euro a salire, quindi il prezzo della formina realizzata è completamente soggettivo…i più piccoli possono aggirarsi intorno ai 2e fino ai 7e per i più grandi ma ce ne sono anche di più cari.

Le formine in resina invece vengono realizzate con speciali macchinari, io ho il mio rivenditore super segreto di fiducia che addirittura me le personalizza 🙂 e così posso creare oggetti in resina davvero unici.

Ricapitolando: se siete alle prime armi con l’uso della resina, gli stampi in silicone per il ghiaccio vanno benissimo e se volete continuare ad usuarli  dovete sostituirli prima o poi, quando i vostri lavori cominciano a diventare opachi. Se volete una resa migliore a vostra disposizione ci sono le formine in resina o in gomma siliconica, più care e resistenti le prime e un pò più fragili le seconde.

Questa volta però l’usura del mio stampino ha giocato a mio favore, perchè volevo un lavoro che non fosse proprio trasparente ma un pò più opaco, perchè gl’abissi del cuore e dell’anima sono torbidi e oscuri…

Spero che quest’altro consiglio sull’uso degli stampi vi sia utile e che i  miei lavori vi piacciano, per ogni domanda sono sempre disponibile.

xoxo Lux


Warm Bodies Necklace by Lux

Aspettando il film  “Warm bodies”, posticipato al 7Febbraio, ho realizzato questo splendido accessorio…Image

Vi piace? xoxo Lux


Orgoglio e Pregiudizio

Tutti Possiamo provare un’attrazione, è abbastanza naturale; ma pochissime persone hanno abbastanza cuore da essere davvero innamorati senza incoraggiamenti
(
Jane Austen)


the best of Lux 2012

E’ trascorso un anno da quando ho aperto questo blog, se pur non seguito a me piace scrivere di ciò che faccio, che siano libri, film o creazioni handmade…la popolarità non mi è mai interessata,scrivere mi è sempre piaciuto ma purtroppo il tempo è poco e non sempre riesco a destreggiarmi tra i vari impegni che ho, per cui il blog mi tiene ancora legata alla possibilità di scrivere qualcosa di mio, un esercizio mentale per quel giorno in cui deciderò seriamente di mettere giù qualcosa d’importante.

WordPress da l’opportunità ai propri inscritti di conoscere le statistiche di visualizzazione dei blog, così siamo sempre a conoscenza del numero di visite al giorno, di quali post interessano di più, quali sono i tag più ricercati e in che modo gl’utenti raggiungono la pagina in questione.
Tenendo conto di queste statistice, ho steso una classifica delle 5 creazioni più visualizzate:

5. The rib cage Necklace, tra l’altro ancora disponibile 😉

4. Steampunk Necklace, una vera ingiustizia che questa creazione sia finita al quarto posto, per me è tra le creazioni più belle che io abbia mai realizzato in assoluto!

3. questo bellissimo anello steampunk è ancora qui, mi chiedo come mai, aiutiamo a trovare un amorevole mano che lo sfoggi 😀

2. La mia prima borsa all’uncinetto, purtroppo anche lei giace invenduta, che sia troppo rosa perchè un adulto decida di comprarla?! Su non fate i taccagni e regalatela ad un amabile principessa di 10 anni 😛

1. ed al primo posto spadroneggia il bracciale di Mary Winchester, ringrazio tutti i fan della serie e v’invito a visualizzare una versione del bracciale presso la mia fanpage: Lux In Tenebris

vi aspetto lì xoxo Lux


Guida alle resine II

Più che una guida è una serie di consigli random per non sbagliare utilizzando le resine:

    • Se fa molto freddo immergere la confezione per circa 1/2 ora  in acqua calda ma non bollente. Tenete presente che d’inverno la resina tenderà a indurire più lentamente rispetto alle tempistiche della casa produttrice.
    • Prestare massima attenzione alle proporzioni tra indurente e resina!!!
    • Se dopo che la resina è asciutta il soggetto non dovesse venir fuori dalla formina metterla un paio di minuti nel congelatore, ma badate bene se l’oggetto è  molto sottile non provate subito a toglierlo dalla formina rischierete di spezzarlo irrimediabilmente, piuttosto attendete pochi minuti o in alternativa su ebay trovate questo prodotto: Casting Epoxy Resin Mold Release And Conditioner basta spruzzarlo sulla formina e attendere prima di colare la resina!
    • Non aggiungete quantità eccessiva di coloranti, rischierete di non far asciugare mai la resina
    • Per colorare la resina allo stado liquido vanno bene i pigmenti in polvere, qualsiasi tipo di glitter, i colori acrilici e quelli per dolci, quest’ultimi però doneranno un effetto semitrasparente al vostro oggetto.
    • La resina e la carta non vanno d’accordo! Per i vostri lavori è bene che utilizziate carta fotografica, plastificata oppure proteggiate i vostri lavori con un semplice protettore da decoupage
    • La resina può essere colorata anche allo stato solido, bastano i classici Uniposcar, i colori acrilici e quelli per il vetro, se avete intenzione di realizzare oggetti e colorarli una volta asciutti per una migliore resa vi consiglio di comprare la resina bianca e non quella trasparente
    • Se proprio come me siete impazienti e volete vedere i vostri lavori ultimati in breve tempo, di nuova generazione c’è una resina bianca che asciuga in 10minuti: “Amazing Casting Resin”, presto la comprerò e vi farò sapere come mi trovo.

Se avete altre domande, curiosità li aggiungerò a questo post, per cui tenetelo sempre d’occhio 🙂 xoxo Lux


Warm Bodies

L’accattivante trailer a tratti comico del film “Warm bodies” mi ha spinto ad acquistare l’omonimo ebook tra l’altro ad un prezzo stracciato (eh si, ho tradito la carta stampata, ma non l’ho abbandonata, a favore di un aggeggino di cui vi parlerò nei prossimi post), e adesso sono in trepidante attesa del film che uscirà nelle sale italiane il 30 c.m.
Sarà che terminata la saga twilight e le peripezie del mago più famoso dell’ultimo decennio avevamo bisogno di qualcosa di cui innamorarci… ed  ecco che spunta R uno zombie senziente dall’ affascinante aspetto. Ad ispirare lo scrittore (Marion Isaac USA) probabilmente sarà stata l’onda zombie che ha investito l’America che si tratti di droghe sintetiche o erranti mediatici di walking dead…

In uno scenario apocalittico gli zombie hanno invaso la terra e costretto i sopravissuti a barricarsi in roccaforti cercando di vivere una normale esistenza con nuove regole, rinunciando alla spensieratezza del passato, compiendo spedizioni punitive verso quegl’esseri che hanno reso invivibile la terra.
R è uno zombie tormentato dal passato oscuro, tutto ciò che ricorda della sua vita precedente è l’iniziale del suo nome , “R” appunto, si aggira per i corridori di un aeroporto abbandonato sede di tutti i non morti che hanno istaurato una sottospecie di gerarchia sociale retta da zombie chiamati ossuti perchè totalmente privi di muscoli, pelle ed organi, spietati anche contro i propri simili. La storia prende vita quando, durante una “battuta di caccia”, R assopora l’anima di Perry cibandosi del suo cervello; da quel momento in poi i sentimenti e l’esperienze di vita del ragazzo non abbandoneranno mai il redivivo che finirà per innamorarsi di Julie la fidanzata della sua vittima innocente. Compiendo un percorso di autoformazione il nostro zombie preferito ritroverà l’umanità perduta dimostrandoci che una scelta c’è sempre, che non c’è natura che tenga se si vuole cambiare lo si può fare sul serio…

A mio avviso “Warm Bodies” non é solo una storia d’amore, ma il racconto di un risveglio interiore, i veri zombie siamo noi quando al mattino mugugnamo uno stentato “buongiorno”, quando la nostra vita verte esclusivamente sui primordiali istinti umani, perché a volte riscoprire ciò che diamo per scontato come odori, colori e sensazioni potrebbe essere una scoperta unica…

Ed ecco la colonna sonora del film: Lonely Boy dei Black Keys

E’ per questo che siamo stati dotati della memoria. E del suo opposto: la speranza. Così le cose che non ci sono più continuano a essere importanti. Così possiamo sbarazzarci del passato e costruire il futuro