Archivi del mese: maggio 2012

Moonlight Mile by Dennis Lehane


Inconsapevolmente ho posato il mio sguardo su un autore interessante: Dennis Lehane, vi dice niente? Sta di  fatto che ho appena scoperto che da alcuni suoi libri sono stati tratti film di successo come Shutter Island e Mystic River  (rispettivamente: L’isola della Paura e La Morte non dimenticata) e pensare che a me questo genere di libri neanche piace, ero più che altro attirata dalla trama… Voi vi chiederete allora perché l’hai comprato? E’ una lunga storia…

In realtà “l’acquisto” non era nemmeno in programma, lì per lì l’offerta era davvero interessante ma poi si è rivelta una frode: Mondo libri mi aveva fatto un allettante proposta: una rivista di libri ogni 3 mesi grazie alla quale si poteva usufruire di sconti dedicati ai soci con l’obbligo di acquistare almeno un libro sul catalogo nell’arco di un anno (cosa che non si è rivelata vera!) per accedere all’offerta bisogna comprare un libro e loro te ne regalavano un altro da scegliere in una lista abbastanza ristretta.

Il libro che ho scelto in regalo  è  Moonlight Mile l’ultimo della serie di Patrick Kenzie ed Angela Gennaro, credetemi potete benissimo leggerlo anche se non avete letto i precedenti. Ricco di colpi di scena e azioni mozzafiato Dennis Lehane ci porta alla scoperta di un mondo che nemmeno avremmo mai immaginato: quello del traffico di neonati… un mondo che anche Patrik Kenzie  avrebbe ignorato per sempre se non avesse indagato di nuovo sulla scomparsa di Amanda, già sparita di casa 10anni prima (la storia di Amanda ed il rapimento potete leggerlo ne “La casa buia”). Tra giochi di potere territoriali tra le mafie, un antico cimelio russo e il traffico illecito d’identità segrete si snoda la vicenda dell’agente privato Kenzie e della sua famiglia. Questo è un libro dove la linea tra bene e male non è sempre del tutto netta… perché a volte ma solo a volte il bene può agire in una maniera del tutto inaspettata.

Io ve lo consiglio caldamente, è il tipo di libro che vi tiene con il fiato sospeso, che ad ogni fine capitolo vi fa venire voglia di andare avanti e non smettere fino all’ultima pagina.

P.s.: non fatevi fare “fessi” come me da “Mondo Libri” xoxo Lux 😉

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ethnic chic necklace

Dopo un lungo periodo di meditazione ieri è nata una nuova collezione un pò etnica ma molto elegante, con pietre naturali o di vetro e spacer rhinestone. Ho pensato che fossero l’ideale per l’estate: la loro lunghezza è adatta a qualsiasi tipo di scollatura, le perle al contatto con la pelle sono fresche e i colori sono stati scelti per essere perfette per qualsiasi momento della giornata.

Mi rendo conto che sono mesi che non creo qualcosa di tipicamente “Lux” un pò gothic e qualche volta horror…ma credetemi sono in un periodo in cui ho poca ispirazione creativa…

Forse voi penserete che fiori colorati e farfalle primaverili siano sintomo che ho un animo sereno e felice… invece  mi sento molto malinconica, solo che non sò come dirlo con un gioiello e non sò se infondo voglio farlo espiremere da un eccessorio perchè credo che i gioielli non dovrebbero esprimere malinconia…chi ne indosserebbe uno triste?!

😉 godetevi tutta la collezione sulla mia fanpage: Lux In Tenebris in regalo con ogni collana ethnic chic un paio di orecchini ❤

xoxo Lux


musica che ossessione II: Valentine Black Sheep

Buona sera fanciulle, la settimana scorsa sono stata via per motivi personali e non ho potuto aggiornare il blog 😉 ma vi prometto che presto pubblicherò qualche foto del mio viaggio 😉

Nel frattempo vorrei condividere con voi le ultime scoperte che ho fatto in campo musicale grazie sopratutto ad amici ed amiche che hanno arricchito la mia conoscenza apportando nuovi pezzi alla mia già abbondante play list (8Giga di musica)

Parto con la prima canzone tutta al femminile e straniera ma in questi giorni vi proporrò qualcosa di assolutamente italiano 😉

Come la volta precedente vi propongo due versioni dello stesso pezzo, il primo un pò più movimentato e con un video fiabesco

ed il secondo più lento:

A me piacciono entrambe, dipende essenzialmente dal momento della giornata 😉 ditemi voi quale preferite e se la canzone vi piace

xoxo Lux


Un amore lungo un giorno parte 1

Lui era un uomo fatto ed io una ragazzina… e continuavo  a sentirmi così seduta sulle sue ginocchia con le guance colorate da un pudico rossore, forse lui non l’aveva notato o preferiva ignorarlo, mi prese il visto tra le mani e poggiò le sue labbra alle mie, prima un casto bacio come due teneri fanciulli alle prese con il loro primo “amore” e poi appassionatamente…incerta non ricambiai subito…ma mi rassegnai a lui poco dopo. Prendemmo fiato e lui mi sussurrò all’ orecchio: <<Saliamo da te!>>

Sapevo che era tremendamente sbagliato e che tutto questo non avrebbe portato a niente di buono. Intontita lo guardai come se la voce provenisse da fuori campo; non aspettò la mia risposta, si alzò piano e tenendomi la mano si avviò verso il mio appartamento…

…Mi sarei bruciata….

Questa è la prima parte di un mio racconto, ci tengo a precisare che non è ispirato a fatti accaduti veramente o a persone esistenti, è completamente frutto della mia immaginazione  😉 se vi piace posterò il resto xoxo Lux


A colpo d’occhio


Mi rendo conto di non essere capace di scrivere una recensione e di non possedere il dono della sintesi ma dopo tutte le recensioni negative che ho letto ieri dopo aver visto il film di Sergio Rubini: “A colpo d’occhio”,  credo che almeno una recensione positiva la meriti.

Adrian Scala (Riccardo Scamarcio) è un giovane ed emergente artista che durante una mostra ha un incontro fatale con Gloria (Vittoria Puccini), amante di un eminente critico d’arte: Lulli (Sergio Rubini!), tra loro scatta subito la scintilla determinando la rottura con il vecchio innamorato, ma Lulli ferito ed abbandonato è ben lungi da lasciar correre “l’affronto” essendosi occupato di Gloria da quando lei era appena adolescente ed intesserà una fitta rete d’inganni che inizialmente sembrano essere solo frutto dell’immaginazione di Gloria. Adrian ignaro di tutto si comporterà come un moderno Faust disposto a sacrificare tutto pur di raggiungere il successo e la fama: l’amore, l’amicizia ed la morale…

A mio avviso Sergio Rubini ha indovinato tutto, dalla scelta dei protagonisti  alle location che fanno da cornice alla storia, l’arte che non è il mezzo con cui si racconta la vicenda ma diventa vera e propria protagonista;  Gianni Dessì infatti è l’autore di tutte le opere di Adrian Scala oltre che il curatore delle mostre nel film. Un intreccio ed un intrigo che si sviluppa piano piano, come l’influenza che Lulli attua a discapito del giovane artista per raggiungere la vendetta, insunuando nella sua mente il veleno del sospetto, del potere del successo e dell’egoismo!

<<Sacrificare la propria vita per l’arte è una follia>>

E per finire vi lascio con la colonna sonora del film 😉

Ditemi cosa ne pensate voi xoxo Lux


musica che ossessione: Somebody That I Used to Know

Oltre alla lettura e all’artigianato la mia passione più grande è la musica,  in tv e per radio in questo periodo stà girando questa canzone:

ed io me ne sono innamorata, non è stato amore al primo ascolto ma ho imparato ad apprezzarla dopo averla ascoltata diverse volte, c’è da premettere che sono solita a non prestare attenzione a questi fenomeni musicali che passano e ripassano in tv e alla radio diventando il fenomeno del momento, ma questa canzone mi ha colpito  molto 😉 Per un caso fortuito, su youtube ho scoperto anche una cover ancora più bella dell’originale:

Now and then I think of when we were together

Like when you said you felt so happy you could die

Told myself that you were right for me

But felt so lonely in your company

But that was love and it’s an ache I still remember

You can get addicted to a certain kind of sadness

Like resignation to the end

Always the end

So when we found that we could not make sense

Well you said that we would still be friends

But I’ll admit that I was glad that it was over

But you didn’t have to cut me off

Make out like it never happened

And that we were nothing

And I don’t even need your love

But you treat me like a stranger

And that feels so rough

You didn’t have to stoop so low

Have your friends collect your records

And then change your number

I guess that I don’t need that though

Now you’re just somebody that I used to know

Now and then I think of all the times you screwed me over

But had me believing it was always something that I’d done

And I don’t wanna live that way

Reading into every word you say

You said that you could let it go

And I wouldn’t catch you hung up on somebody that you used to know

But you didn’t have to cut me off

Make out like it never happened

And that we were nothing

And I don’t even need your love

But you treat me like a stranger

And that feels so rough

You didn’t have to stoop so low

Have your friends collect your records

And then change your number

I guess that I don’t need that though

Now you’re just somebody that I used to know


diario di una nerd superstar


Jenna Hamilton (Ashley Rickards vista in American Horror Story e One Tree Hill) è un outsider tutt’altro che nerd ma nonostante passi completamente inosservata riesce ad entrare nelle grazie di Matty McKibben il ragazzo più affascinante della scuola e a condividerne il letto; quale complesso meccanismo abbia spinto due ragazzi appena quindicenni e semisconosciuti a condividere assieme le gioie del sesso ci è completamente ignoto, ma seppure la vicenda pseudo amorosa sembra essere il filo portante del telefilm in realtà non è affatto così; perchè a movimentare la vicinda ci pensa una lettera anonima:

“Jenna,
per come sei adesso, potresti scomparire e nessuno se ne accorgerebbe.
Qui sotto c’è una lista di suggerimenti che dovresti prendere in seria considerazione:
1-smettila di essere una cacasotto.
2-il tuo istinto fa schifo, devi ignorarlo.
3-
4-se sei felice sei bella, ed è evidente che tu non sei felice.
5-tira fuori la testa dal **** e fatti notare.
6-a nessuno piace chi fa pietà. smettila di vestirti da ragazzo.
7-devi essere crudele per essere gentile.

Un’amica”

Dopo la lettura della lettera Jenna ha un incidente e tutti credono che abbia tentato il suicidio; nei corridoi non passa più in osservata. A minare il suo momento di popolarità però ci pensa Sadie, “l’abbondante” capo cheerleader, che non perde occasione per metterla in imbarazzo o tirargli qualche brutto scherzo.   Perchè Sadie abbia un odio viscerale per la nostra protagonista ci è ignoto; che sia a conoscenza che la protagonista e Matty si danno da fare anche troppo spesso?!

A sopportarto di Jenna ci sono le sue amiche Tamara e la coreana Ming che non sempre però le danno il sostegno adeguato, altri due personaggi abbastanza fuori dalle righe, la prima con l’ossessione cronica della popolarità, la seconda con una madre ossessiva che non le permette di uscire (vi ricorda qualcosa??! Vi aiuto io: una mamma per amica!). Ogni telefilm destinato alle adolescenti non può non includere il più classico degl’elementi: il triangolo amoroso, infatti  il migliore amico di Matty, Jake è innamorato di Jenna.

Ma se pensate che il telefilm è tutto qui vi sbagliavate di grosso, a rendere ancora più assurdo e colorito il mondo di Jenna c’è sua madre, perenne adolescente, che non le risparmia mai una critica, senza freni morali che le rimprovera  di averle rovinato il “fisico” mettendola al mondo XD. Per i suoi sedici anni le regalerà addirittura un arredamento nuovo per la  stanza, correlato di un grosso specchio sul soffitto! Insomma, non sempre una madre moderna  ti facilità la vita.

Per non parlare di Valerie Marks la consulente scolastica assegnatale dopo il presunto tentativo di suicidio, completamente fuori di testa!

L’interrogativo di tutte e 12 le puntate è: chi ha scritto la lettera di “sconfronto”? E’ stata la “cattivissima” Sadie o lo stesso Matty? 😉 se pazientate di vedere tutto il telefilm fino all’ultima puntata avrete un dettaglio importantissimo, ma sarà solo un caso o i sospetti di Jenna sono fondati? Non ci resta che aspettare la seconda serie in uscita negl’USA questo giugno!

A mio modesto parere, attesa o no credo per le prossime 12 puntate di cambiare canale; il “Diario di una Nerd Superstar” è  una copia al femminile di “tempi duri per tempi duri per Rj Berger” (sempre in onda su mtv) ed è una serie tv completamente dedicata al pubblico under 17, potevano inoltre essere approfonditi alcuni aspetti, come il rapporto tra Matty e Jenna, i due si dedicano a sfrenati amplessi ma si scambiano a stento qualche parola nei corridoi della scuola, come dolci e vergini fanciulli alle prese con il loro primo amore. Come si siano innamorati l’uno dell’altro e come siano arrivati a fare sesso nel ripostiglio della scuola rimane un mistero.