un giorno questo dolore ti sarà utile (il libro)

“I pensieri sono più veri quando vengono pensati, esprimerli li distorce o li diluisce, la cosa migliore è che restino nell’hangar buio della mente, nel suo clima controllato, perché l’aria e la luce possono alterarli come  una pellicola esposta accidentalmente” Sono questi i pensieri di James Sveck nel libro di Peter Cameron da cui è stato tratto anche l’omonimo film (diretto da Roberto Faenza) in un romanzo diario che entra nei pensieri  di un ragazzo neo diciottenne alle prese con grandi dubbi esistenziali.

La madre di James è una gallerista al terzo matrimonio finito il giorno dopo, la sorella ha una relazione con un uomo sposato molto più grande di lei e scrive le sue memorie all’età di 22anni, il padre si prepara ad un intervento estetico per piacere alle ragazze più giovani; in questo caos familiare l’unica che sembra poter accogliere la confusione del ragazzo è sua nonna Nanette che gli dice “le persone che fanno belle esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e magari a modo  loro felici ma non sono molto profonde. Ora la tua ti può sembrare una sciagura che ti complica la vita, ma sai godersi i momenti felici è facile[…] il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerali un dono, un dono crudele, ma pur sempre un dono.”

Sono 200 pagine intensissime piene di poesia a partire dal titolo “Un giorno questo dolore ti sarà utile” per continuare con i pensieri del protagonista un adolescente che legge Trollope e detesta le convezioni sociali, un outsider per certi versi, che come tutti i ragazzi è alla ricerca di se stesso, dell’uomo che vuole diventare, con la forte paura di non riuscirci. Lui vorrebbe essere un ragazzo che studia arte contemporanea alla Sorbona ma al tempo stesso non vuole andare all’università perché i suoi coetanei non sono stimolanti e i quattro anni di studi  finirebbero per diventare un incubo senza fine, senza contare che James non parla quasi mai con nessuno se non per rispondere brevemente a delle domande.

Personalmente il libro mi è piaciuto molto, spesso sono restia a comprare libri contemporanei  ma questo mi  ha conquistato, forse soprattutto perché un po’ assomiglio a James, che ha paura costantemente di situazioni che non sono nel cerchio del suo ordinario, che si rifugia nei suoi libri e nei suoi pensieri, che pensa in una lingua che nemmeno conosce; perché per me come per lui “al mattino non arriva mai  il momento in cui dopo una tazza di caffè  mi sento pieno di vita e in sintonia con il mondo”

Di letteratura non me ne intendo e forse l’avete capito, fin’ora ho giudicato davvero pochi libri male (il linguaggio segreto dei fiori) , ma i personaggi non completamente positivi mi piacciono molto perché sono più reali ( al contrario della Moletto di Lei&Lui, bellissima e intraprendente) e James è uno di questi, un ragazzo normale smarrito e confuso che deve sollevare il manto del mondo con la mano tremante per paura che la sua fragilità emotiva venga fatta in frantumi dagl’uomini-leone!

Leggetelo perchè è bellissimo xoxo Lux

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Informazioni su luxhandmade

Luci ed ombre insinuano perennemente l’animo umano, è con questo concetto che ho costruito tassello dopo tassello la “Lux” il mio piccolo artigianato; luci ed ombre si mescolano plasmando creazioni originali, stravaganti ed eccentriche ma anche eleganti e colorate. Vampiri, scheletri, teschi si susseguono a eleganti e colorate forme di fiori e farfalle. Con le tecniche più varie senza mai limitarmi ad una sola strategia vengon fuori gioielli ispirati ai miti ed ai sogni: unicorni, sirene, vampiri dei più ben noti romanzi e telefilm, eroi ed eroine dei fumetti. Dal wire wrap all’altered art la Lux senza posa cerca nuovi stili che ne rispecchino lo spirito anticonformista Vedi tutti gli articoli di luxhandmade

2 responses to “un giorno questo dolore ti sarà utile (il libro)

  • mauchiz

    Non sapevo che ne fosse stato tratto un film dal libro, il libro è molto bello. Mi sembra che l’aria del film, che traspare dal trailer, sia un po troppo pervasa da un’allegria che non ho percepito dalla lettura.

    • luxhandmade

      io al contrario non sapevo che fosse un libro 🙂 per il resto la penso come te, dal trailer traspare un aria diversa ma magari è stato montato così per catturare l’attenzione 😉 insomma non si giudica un “libro dalla copertina” e in questo caso il film dal trailer 😉 non ci resta che vederlo per giudicare 🙂

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