Archivi del mese: febbraio 2012

i prossimi progetti Lux

E’ da un pò di giorni che non scrivo nel blog, a causa di mancanza d’ispirazione letteraria e di tempo ma purtroppo dovrete farci l’abitudine perchè il mese di marzo è pieno zeppo d’impegni sia inerenti al progetto “Lux” sia inerente alla mia vita professionale privata, spero sentirete la mia mancanza.

Mi auguro di cuore però di riuscire a portare qualche novità per l’arrivo della primavera 😉 infatti stavo pensando a una collezione molto colorata ed elegante che ha proprio come tema la primavera e i fiori 🙂 e parallelamente di continuare con il progetto steampunk per gl’affezionati dello stile classico della Lux.

Solo che purtroppo o per fortuna ,come vi ho già accennato, sono piena d’impegni e nel frattempo sto ancora cercando di completare le borse 😉 e non è ancora finita,  sabato e martedì 6 parteciperò a una fiera di artigianato ed il tema principale dell’evento è il reciclo ed anch’io per contribuire alla sensibilizzazione sull’argomento sto cercando di creare accessori con materiale reciclato e come se non bastasse vorrei portare a questa fiera le sciarpe che sto realizzando!!! Avrei proprio bisogno di una giornata di 48 ore per poter realizzare le nuove collezioni, le borse, gli accessori in lana, quelli realizzati con i materiali di scarto e contemporaneamente studiare e vivere…forse avrei bisogno più di 48h!!!

Molti di voi mi chiedono in privato dove poter acquistare il mio artigianato 😉 parecchie delle mie creazioni le trovate su ebay ma siccome sono pigra non tutte le mie “opere” ci sono, il resto le trovate nella mia fan page (c’è da spulciare molto perchè ci sono molti album, divisi per collezione e per tipo di accessorio!) Lux In Tenebris

Vi lascio con una delle novità di febbrario xoxo Lux


steampunk Butterfly

handmade

La mia ultima fatica 😉 come sempre la trovate nella mia fanpage su facebook: Lux In Tenebris
xoxo Lux


Il mio stand all’ Heavy Naples Fest

Nonostante l’evento abbia prodotto più perdite che guadagni (ZERO) ci tengo a mostrare comunque l’allestimento del mio banchetto 🙂 dato l’impegno che ci ho messo nelle creazioni e nella disposizione. Purtroppo l’Heavy non ha portato la quantità di clienti sperati, c’erano 150 paganti contro i 1000  della scorsa edizione e di quelli che sono ventuti a vedere il concerto pochi sono passati davanti agli stend dimostrando un minimo di considerazione, forse perchè non era l’evento adatto alle vendite, o non c’era tempo o l’occasione, ma il concerto è stato comunque fantastico, gli organizzatori si sono impegnati al massimo e le Band tutte di eccellenza.


Disavventura Metropolitana

Qualche giorno fa raggiungere il centro della città è stata un vera impresa, a cominciare dal mattino, nonostante la levataccia sono arrivata in città tardi perchè il treno non solo è arrivato in ritardo ma era pienissimo tanto da stare tutti schiacciati come sardine in scatola, l’apice del disaggio convertito in ironia è stato quando all’enesima fermata un passeggero ha esclamato: << Trasit’ tanto stiamo comodi>> . Uscire è stata una vera liberazione ma l’avventura non si è conclusa qui, ho capito le dimenzioni del caos quando un ragazzo mi ha detto : <<la metro è rotta>> e il fondo non era neanche stato toccato. Scesa in metropolitana fortunatamente nonostante un treno fermo sui binari hanno deciso di farne partire uno su un’altro binario, la gente si è subito precipitata ad entrare ed anche io mi sono accalcata davanti alle porte sollecitata da una “simpatica” donna che con fare energetico bofonchiava: <<facit ambress’! trasit’! muovetevi! mann’ spint a me e mo spingo a voi! E chist’ si mettono a parlare>> “Grazie” all’energetica signora che mi spingeva “cortesemente” (mi ha praticamente buttate nel treno per passare!!!) sono riuscita ad entrare in un altro affollatissimo treno, fortuna che alla fermata successiva sarei scesa. Nel frattempo la signora non era ancora contenta di essere riuscita a guadagnarsi a suon di spintoni e insulti il suo posticino e doveva lamentarsi ancora un pò: << Napoli fa schifo, ci stà la schifezza ra gente’, io non sono di napoli>> detto comunque in napoletano, (dovete perdonarmi io il napoletano non lo sò parlare tanto meno scriverlo!) fatto stà che qualcuno non ha potuto sostenere questo insulto e ha cominciato a risponderle: <<I dò sì? Prima vengono qua pè magna, faticà e andare all’università, e poi si lamentano! Ma tornatene al paese tuo>> e la signora intona una litania: <<aggà spusat nu napoletan è merda comm’ a te, mio marito è nu cammorrist’ t spara!>> e con altrettanta eleganza sempre bofonchiando è scesa dal treno!!!

Fortunatamente sono riuscita poi ad arrivare alla sede quasi integra, mi stavano investendo ma sorvoliamo, ed il ritorno è stato calmo e sereno!!!

Ora mi vado a preparare per l’Heavy Naples Fest vi aspetto tutti stasera xoxo Lux


HeavyNaples Fest

IO CI SARò CON IL MIO STAND 😉 VI ASPETTO!!! XOXO Lux


Being Erica


Gli Usa si sa sono i pioneri delle serie tv e dato che in Italia manca la materia prima sono tutti appassionati dei telefilm americani, che siano in lingua originale o tradotti ormai nessuno può farne a meno, e ce ne sono per tutti i gusti: True Blood e  Vampire Diares per gli amanti dei vampiri, Glee per gli adolescenti che vogliono sentirsi un pò come ad Amici, Gossip Girl per ammirare le vite sfarzose dei ragazzi dell’ upper east side ecc ecc; ma non tutti si aspettano che i colpi di genio possono venire anche dal Nord…e precisamente: Toronto Canada.

Chi di noi non ha rimpianti?Chi di noi non vorrebbe tornare indietro nel tempo ed aggiustare delle cose, dare la risposta giusta al momento giusto o dire addio a chi non si ha avuto la possibilità di dire addio? Ed è questo che Erica ha la possibilità di fare, all’alba dei sui 32 anni appena licenziata incontra un uomo che le cambierà la vita: Doctor Tom un sedicente psichiatra che ha il potetere di mandarla indietro nel tempo a rimediare alla sua lista di rimpianti. Gli errori del passato fanno in modo Erica impari ogni volta una lezione nuova e rimedi anche nel suo presente fino a diventare una donna adulta consapevole e padrona del suo destino,  poichè “dal passato puoi scappare, oppure imparare qualcosa

La serie è composta da 4 stagioni, da 11 puntate circa ciascuna dalla durata di 40 intensissimi minuti, se ve lo siete perso io vi consiglio di vederlo tutto d’un fiato perchè è  bellissimo, ogni puntata si apre e si chiude con un pensiero della protagonista oltre che essere presenti citazioni letterarie e cinematografice interpretate da Doctor Tom. Ieri ho visto l’ultima puntata della quarta serie e sapendo che si sarebbe concluso per sempre mi sono commossa tantissimo, è stato il telefilm che più di tutti mi ha lasciato dentro emozioni durature e forse è anche complice di avermi resa ancora più appassionato al mondo della letteratura.

I rumors fanno sospettare ad un possibile remake made in USA, ma non credo che si possa fare meglio di così, sono sicura che loro non farebbero altro che renderlo banale e pieno di scene pruriginose per renderlo appetibile agl’occhi del pubblico oltre a far vestire i panni di Erica Strange alla classica pin-up belloccia anzicche una ragazza come Erin Karpluk.

Purtroppo non ho trovato in rete il video della sigla di apertura così vi lascio con un montaggio creato dai fan sulle note di “alien like you” cantanta da un Kai un affascinante rock star che comparirà nella seconda serie, anche lui è un viaggiatore nel tempo

Buona visione xoxo Lux


Dolce come il cioccolato

Avete mai letto un libro così bello al punto di non volerlo finire mai e sfogliata l’ultima pagina avete sentito la sensazione di aver perso qualcosa d’importante?Mi sono sentita così leggendo le pagine di Dolce come il Cioccolato di Laura Esquivel, ho indugiato a lungo e non solo per mancanza di tempo ma per affetto.  Ad avermi spinta a leggere questo libro è stato il film, e devo ammettere che tutto sommato è molto fedele e suggestivo, i racconti sud americani sono sempre permeati di quella caratteristica magia, del folclore che ti lasciano li stupito e spesso commosso, e questo non è un eccezione!!!

A mio avviso non si può commentare un libro come questo, ma va letto, le atmosfere di cui è intriso il libro, le magie non possono essere raccontate da terze persone ma vanno provate pagina dopo pagina e sono sicura che anche voi come me sfogliando i segreti di questa storia verrete trasportati nelle cucine in cui Tita, la protagonista del romanzo ,è cresciuta introdotta ai segreti nella buona tavola dalla governate Nacha, e vi dispererete anche voi per l’amore impossibile per Pedro divenuto suo cognato a causa di un’assurda tradizione familiare : l’ultima figlia non può sposarsi ma deve accudire la madre fino alla sua morte!!! E se questo preambolo non vi basta dovete sapere che il romanzo è accompagnato da 12 ricette attraverso le quali si snodano gli eventi principali della vita di Tita e dell’amore strugente, inizialmente casto ma al tempo stesso sensuale . Le ricette di Tita sono pregne del suo spirito,  e sono capaci di far emozionare e commuovere o ardere come un fuoco che brucia…

“se per una emozione molto forte si accendessero tutti i fiammiferi che abbiamo dentro di noi, produrrebbero un bagliore così intenso, da mostrare più di quanto riusciamo a vedere normalmente; e allora davanti ai nostri occhi un tunnellsplendente ci indicherebbe la strada che abbiamo dimenticato al momento della nascita e ci inviterebbe a ritrovare la nostra perduta  origine divina. Quando abbandona il corpo inerte,  l’anima desidera far ritorno al lungo da cui è venuta

Buona lettura, xoxo Lux