Bulgur, quinoa cous cous e polipo

E’ un piatto unico veloce, gustoso e sano! Carboidrati, proteine e fibre in un piatto solo senza eccedere con le calorie. Ecco gl’ingredienti:

Per 4 persone:

  • 100 gr di quinoa
  • 100 gr di bulgur
  • 100 gr di cous cous integrale
  • un polipo
  • 2 zucchine
  • 6 pomodori
  • 50 gr di ceci

Fate bollire il polpipo e le zucchine in due pentole separate, nel frattempo cuocete il cous cous. In una padella con due cucchiai di acqua e poco olio scottate la confezione pronta di bulgur e quinoa,  io ho usato quella di Pedon acquistata all’auchan, vi assicuro che a momenti è buona anche senza condimenti. Aggiungete il cous cous e mescolate per bene, unite i pomodori tagliati a pezzettini e una volta cotti aggiungete anche il polipo tagliato a pezzetti e le zucchine, i ceci ed amalgamate il tutto. Ci vorranno pochi minuti per saltarlo leggermente in padella e potrete guastarlo o se preferito come piatto freddo mettetelo nel frigo e mangiatelo in spiaggia, non ve ne pentirete 😉


La calibro sul fondale – Mauro Oropallo

Premetto che non sono proprio un’amante dei libri polizieschi/thriller/gialli ecc ma ho voluto dare una possibilità a questo libro per una ragione fondamentale: lo scrittore in questione è un mio stimato compaesano e conoscente. E voi direte e cosa c’entra? Sono dell’opinione che tra “vicini” ci si aiuta quando nasce qualcosa di bello, per cui si compra un libro o un cd a scatola chiusa per far uscire fuori una persona dal fossato in cui ci getta questa società, schiacciati per giunta dal peso di vivere al sud in un posto che è citato solo per la criminalità. Divagazioni a parte il libro, lo dico davvero oggettivamente, mi è piaciuto molto, non mi dispiacerebbe se Mauro ne facesse una serie, un prequel o un seguito stile Millenium Trilogy.

Nel pieno centro di Napoli in un autunno che più piovoso e freddo non poteva essere, c’è lo studio dell’investigarore privato Ernesto Mericalli, a rimediare al tedio che l’inverno piano piano porta con se ci sono due donne : Una è Sara, bionda occhi verdi che denuncia la scomparsa dell’amica, l’altra è Nadia, prostituta che invece porta all’attenzione le strane vicende di cui sono vittima lei e le sue colleghe entrambe chiedono aiuto per risolvere i loro misteri. Ernesto accompagnato dal suo fidato amico Giancarlo, un out-sider che vive su una barca e grazie aiuto della sua assistente Sofia ci porta per le strade di Napoli, a risolvere il mistero, un mistero che piano piano s’infittisce sempre di più per la comparsa si colpi di scena inaspettati e ti porta a non voler mai interrompere la lettura.

E’ un libro da leggere tutto di un fiato, la lettura è scorrevole, ti coivolge e ti trascina nei vicoli del centro storico, descritti così bene che te li figuri davanti agl’occhi.  Come sottofondo c’è Napoli e i Napoletani, i loro modi di fare e il dialetto (lingua patrimonio dell’UNESCO, ricordiamolo) che mai interferiscono con il tenerti con il fiato sospeso. I personaggi principali: Ernesto e Giancarlo sono descritti così bene a livello psicologico che a momenti non potresti immaginare azioni diverse, come quando conosci un amico da tanto tempo e sai come agirebbe.

E se volete sapere come si risolve il mistero non vi resta altro che acquistare il libro e portare quelle scapestrate simpatiche canaglie di Gianfranco ed Ernesto nella vostra vita che sapranno divertirvi e incuriosirvi.

E a proposito di pistole, non potete perdervi questa creazione Lux 😉


Juice plus con yogurt al limone, ricetta 9

Ragazze quando ho visto lo yogurt a limone non volevo crederci ed ero scettica poi l’ho assaggiato e quasi non volevo aggiungerlo al frullato perché era troppo buono! Ecco come l’ho preparato


  • 25o ml di latte di riso (ho preferito questo per smorzare l’acidità del limone poichè la soia è già molto amara di suo)
  • 1 yogurt al limone (io ho usato quello della fage fruityo che presenta anche qualche pezzo dell’agrume)
  • 1/2 misurino di complete al cioccolato,  si al cioccolato e vi assicuro che il connubio é eccezionale
  • Due cucchiai di semi di Chia
  • Buccia di limone
  • Cacao amaro (facoltativo)

Frullate lo yogurt con il latte ed il misurino di complete, amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo,  unire i semi di Chia ed la buccia del limone grattugiato Shakerare e lasciare riposare in frigo! Berlo fresco con una spolverata di cacao amaro.

Vi assicuro che é buonissimo!


merluzzo speziato con riso integrale

Premetto che la ricetta NON è mia, ma ho preso spunto dal “salvacena” di Benedetta Parodi, la mia ricetta è identica, potete trovare la versione originale sul sito: I Menù di Benedetta

Ecco come l’ho realizzato io:
Ho fatto scongelare il merluzzo congelato, strizzato e messo in una ciotola insieme a:

  • due cucchiai di olio
  • un cucchiaio di curry
  • uno di paprika dolce
  • una grattuggiata di zenzero
  • qualche goccia di limone
  • Una manciata di semi di sesamo

L’ho fatto marinare per tutta la mattina e cotto in padella aggiungendo di tanto in tanto la marinatura, nel frattempo in acqua salata ho bollito 40gr di riso integrale, a parte ho tagliato i pomodori a pezzi piccoli con asale olio origano e cipolle di TROPEA. Ho impiattato come in foto, pomodori di lato, riso e adagiato sopra il pesce!

Vi assicuro che è buonissimo!

xoxo Lux


Cronache di un infermiere 1.0

A Napoli non c’è lavoro, in Italia non c’è lavoro a dire il vero! Siamo in crisi, il mondo é un posto osceno pieno di mostri al punto che Silent Hill é un parco giochi, quindi non hai diritto di lamentarti che dopo 12h di turno non stop sei stacco e distrutto. Non puoi dire ciò che è vero: che un solo infermiere per un rapporto di 1:15 é troppo poco perché fai peccato, con tutti questi disoccupati! Non puoi dire che appena hai indossato la divisa bianca, linda e pinta é  diventata matida di sudore per fatica e caldo dopo poco meno di un ora, che in 12 ore non hai avuto il tempo nemmeno di un andare in bagno… perché sputeresti nel piatto dove mangi! Ti devi tenere stretto il posto di lavoro in questi tempi travagliati quindi sopporti i campanelli che suonano tutti insieme nello stesso maledetto momento per cambi e lamentele varie! Cerchi di tenere duro e mantenerti lucido e sereno fino  alla fine quando dentro di te vuoi urlare! Ti scoppia la testa e ad amplificare il tutto c’è la signora della 06 che grida nonostante tu sia uscita da quella stanza tutte le volte che lei ha lanciato il falso allarme, dice che sta morendo: i parametri sono stabili e non ci sono altre criticità, pensi che anche tu stai morendo, si, stai morendo dentro!Ma stringi i pugni consoli, conforti e asciughi lacrime! Bisbigli ripetendo un mantra:” io amo il mio lavoro!Io amo il mio lavoro” e nel frattempo speri che qualcosa ti venga a salvare: un ambo secco, la risposta ad concorso che hai fatto, un’altra prospettiva di carriera, per questo mi apro tante apportunitá! Ma non si può dire perché in Italia non si lavora, in Italia si muore prendendo un treno  o litigando con uno stronzo per strada quindi ti tieni stretto le tue piccole tragedie sperando che tutto passerà


Grano, bulgur, pomodori e melanzane

Oggi sono tornata da lavoro affamata e non avevo nè tempo nè voglia di cucinare qualcosa di estramente complicato o di aspettare tanto tempo la cottura degl’ingredienti, così ho preso una busta già pronta di grano&bulgur ed ho realizzato il mio piatto, eccovelo:

 


Ho aperto la confezione esterna in cartone di grano&bulgur (by pedon) precotto ed ho schiacciato con le dita la busta di plastica per sgranare i chicchi, nel frattempo in una padella ho messo a sobbollire due cucchiai abbondanti di acqua con poco olio e vi ho aggiunto il contenuto della confezione, quando tutta l’acqua è assorbita ho aggiunto i pomodori tagliati a pezzettini e la cipolla di tropea, nel frattempo sulla griglia invece ho messo a cuocere le melanzane tagliate sottili, una volta cotte le ho aggiunte alla padella ed ho mischiato il tutto e servito in tavola, in tutto avrò impiegnato 10minuti!

So che non è un piatto da chef, ma in pochi minuti vi garantite un piatto ricco, equilibrato e con pochi grassi! io lo adoro 😉 Avrei aggiunto volentieri anche i ceci ma non ne avevo, provate a farli con aggiunta di quest’ultimi e fatemi sapere! Un Bacio


the shell Handmade necklace


Curocino realizzato interamente a mano con la resina e pigmenti di colori con l’ausilio di una conchiglia raccolta sulle spiagge della croazia! E’ ancora disponibile, per vedere le altre creazioni Lux In tenebris